Cerved, il primo monitor Flotte Aziendali fotografa i trend attuali e futuri

Flotte aziendali - Noleggio lungo termine Imc

Flotte aziendali - Noleggio lungo termine Imc

Secondo l’analisi – la prima sul mercato nazionale delle flotte automobilistiche aziendali – realizzata dall’azienda leader in Italia nell’analisi del rischio del credito, circa il 70% delle imprese con più di 100 addetti e un fatturato di oltre 50 milioni di Euro dispone di una flotta aziendale. Il 21% intende rinnovare il proprio parco auto nel corso del 2017, ma solo un’impresa su dieci si è dotata di auto elettriche o ibride; poco utilizzato ancora anche il Car Sharing. Dal punto di vista assicurativo, l’81% delle imprese si affida ad una sola compagnia e tende a non cambiarla per almeno due anni. Il 22% vuole sistemi di controllo come videosorveglianza, videoregistrazione e black box

Cerved, azienda leader in Italia nell’analisi del rischio di credito, ha prodotto il primo monitor sul mercato nazionale delle flotte automobilistiche aziendali, un’analisi – basata su un campione composto da 3.700 interviste ad imprese operanti nei settori dell’industria, del commercio e dei servizi – che si pone l’obiettivo “di tracciare le tendenze e le previsioni sulle caratteristiche delle auto, le politiche di utilizzo e le scelte assicurative delle imprese”.

Secondo quanto emerge dall’indagine, in Italia circa il 70% delle imprese con più di 100 addetti e un fatturato di oltre 50 milioni di Euro dispone di una flotta aziendale. Le grandi imprese (oltre 250 addetti) hanno in dotazione una flotta mediamente composta da circa un centinaio di autovetture e una quarantina di furgoni. Il 44% del parco autovetture nazionale è composto da mezzi con cilindrate tra 1600 e 2000 cc, solo il 15% da autovetture superiori ai 2000 cc.

Le automobili berlina sono le più diffuse in questo mercato e coprono il 40% del parco auto, seguite da station wagon e citycar. L’84% delle auto aziendali è alimentata a diesel, percentuale che sale al 96% nel caso di veicoli commerciali leggeri.  Le automobili maggiormente affidate ai dipendenti sono marchiate Fiat (37%), seguite da Audi (18%) e Bmw (17%). Anche i furgoni sono prevalentemente Fiat (50%), seguiti da Iveco (21%) e Renault (9%).

Guardando alle prossime tendenze, il Monitor rivela che il 21% delle imprese pensa di rinnovare o ampliare il parco auto nei prossimi dodici mesi; le imprese cambiano mediamente un mezzo ogni 116.000 km e in tempi che si aggirano intorno ai cinque anni e mezzo dalla prima assegnazione. La modalità di fruizione preferita è l’acquisto diretto ma, secondo le linee tendenziali dell’indagine Cerved, sembra prendere il sopravvento il noleggio a lungo termine.

Per quanto riguarda gli aspetti legati all’eco-sostenibilità, dall’analisi emerge (come anticipato) che l’84% del parco autovetture è alimentato a diesel, il 13% a benzina. Solo un’impresa su dieci si è già dotata di auto elettriche o ibride. Ad oggi siamo ancora in una fase esplorativa per quanto riguarda il Car Sharing, metodologia generalmente scelta per i cosiddetti “muletti” assegnati ai dipendenti sprovvisti di auto.

Per quanto riguarda la scelta della compagnia assicurativa, infine, l’analisi rivela che l’81% delle imprese italiane si affida ad una sola compagnia e tende a non cambiarla per almeno due anni. Generalmente si verificano pochi sinistri causati: nonostante questo dato, le aziende tendono a stipulare polizze articolate e a dare particolare importanza all’estensione kasko. Sempre in termini di sicurezza, si osserva come, ad oggi, il 22% delle aziende italiane desideri precisi sistemi di controllo (come videosorveglianza, videoregistrazione e black box).

La copia integrale del Monitor Flotte Aziendali può essere richiesta direttamente a Cerved, compilando il form presente al link https://goo.gl/T4TSRu.

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