CF WellFare, la soluzione integrata di CF Assicurazioni per protezione, salute e risparmio

CF Assicurazioni (3)

CF Assicurazioni (3)La nuova soluzione prevede coperture che si rimodulano nel tempo per rispondere alle esigenze della persona e della famiglia lungo tutto il ciclo della vita, dall’ingresso nel mondo del lavoro all’età della pensione. Una formula “originale e innovativa per la quale è stata depositata domanda di brevetto”. L’amministratore delegato della compagnia del Gruppo Tecnocasa, Michele Cristiano: “In cinque anni raddoppieremo ampiamente la raccolta premi ed oltre il 15% deriverà dal nuovo prodotto welfare”

“Un’unica polizza che offre insieme protezione, tutela della salute e risparmio previdenziale, modificandosi nel tempo per rispondere al mutare delle esigenze che la persona e la famiglia si trovano ad affrontare lungo tutto il ciclo della vita”: è questa la risposta di CF Assicurazioni, compagnia di cui il Gruppo Tecnocasa è azionista di maggioranza, “al bisogno crescente di serenità e sicurezza cui lo stato sociale non riesce più rispondere adeguatamente”. CF WellFare, questo il nome della nuova soluzione è stata presentata nella giornata di oggi; come richiamato dal gioco di parole voluto per il nome, si tratta di un prodotto “che nasce per “fare bene” al presente e al futuro degli italiani”. Rappresenta una soluzione assicurativa di welfare integrato, la prima in assoluto sul mercato italiano, creata “in una formula tanto originale che CF Assicurazioni ha deciso di brevettarla”.

L’età del pensionamento si è spostata in avanti, i giovani faticano sempre di più ad entrare nel mondo del lavoro, oltre 12 milioni di italiani nell’ultimo anno hanno rinunciato a spese sanitarie – o le hanno rinviate per ragioni economiche – e quasi 8 milioni, per pagarle di tasca propria, hanno prosciugato i risparmi o si sono addirittura indebitati. “Sino ad oggi il mercato assicurativo – ha affermato Michele Cristiano, amministratore delegato e direttore generale di CF Assicurazioni – ha risposto con prodotti diversi, spesso complessi e costosi, associati alle singole necessità del cliente senza un approccio armonico ed integrato capace di guardare all’insieme delle esigenze di welfare della famiglia. La nostra soluzione è innovativa, comprensibile, facilmente accessibile e soprattutto completa: risponde infatti a tutti i principali bisogni di protezione e nello stesso tempo aiuta i clienti a costruirsi un futuro più sereno con un piano di risparmio attraverso il quale, con piccole quote mensili, si accumula un capitale”.

CF WellFare, spiega la compagnia, prevede dieci fasce di età (tra i 20 e i 70 anni) “e comprende coperture adeguate alle esigenze del cliente e alla sua fase di vita, coperture che si rimodulano nel tempo quando il cliente entra in una fascia successiva, dal primo ingresso nel mondo del lavoro alla formazione e allo sviluppo della famiglia, sino agli anni della pensione”.

Nell’area della prevenzione, la polizza prevede check up sanitari e cure odontoiatriche; nell’area della protezione, la copertura degli infortuni, della salute (malattie gravi, grandi interventi chirurgici, Long Term Care in caso di perdita dell’autosufficienza), del reddito (nell’eventualità della perdita dell’impiego o di una riduzione significativa del fatturato) e della famiglia (assicurazione sulla vita); nell’area del risparmio, un piano di accumulo “con versamenti periodici che si rivalutano nel tempo sulla base del rendimento di una gestione assicurativa separata e garantita nel capitale che negli ultimi anni ha offerto rendimenti superiori alla media del mercato”.

L’importanza strategica per il Paese delle soluzioni di welfare integrato, anche attraverso la collaborazione di sistema pubblico e soggetti privati, è stata sottolineata da Sergio Corbello, presidente di Assoprevidenza, l’associazione per la previdenza e l’assistenza complementare. “Occorre superare – ha sostenuto Corbello – la dicotomia tra previdenza e assistenza. Anche le compagnie di assicurazione, come i fondi pensione e le casse previdenziali, sono chiamate a creare soluzioni in grado di rispondere nello stesso tempo a più bisogni di welfare, cercando di diffondere il più possibile anche le coperture di LTC, “indispensabili” per un Paese con una popolazione ad altissima propensione all’invecchiamento e, quindi, ad altissimo rischio di inabilità in età avanzata”.

“I tempi sono maturi per una autentica svolta culturale”, ha aggiunto l’avvocato Maurizio Hazan, fondatore e managing partner dello Studio Legale Taurini & Hazan, secondo il quale “occorre miglior consapevolezza dei sempre nuovi bisogni di sicurezza e di protezione propri della moderna società del rischio. Ed è in questo contesto che l’assicurazione privata può esprimere al meglio la propria rinnovata vocazione sociale, nel rispetto di un approccio trasparente e fiduciario con l’utenza”.

Il gruppo assicurativo CF, che comprende CF Life (compagnia Vita controllata al 100% da CF Assicurazioni), conta oltre 230mila clienti e distribuisce i propri prodotti attraverso 100 agenti e broker, dieci banche e finanziarie e oltre 2.000 mediatori creditizi, di cui 700 appartenenti alla rete Kiron Partner. Nel 2016 la raccolta premi complessiva (Danni e Vita) è cresciuta dell’80% rispetto all’anno precedente, arrivando a sfiorare i 50 milioni di euro. “Per il quinquennio 2017-2021 – ha aggiunto Cristiano – il Gruppo CF Assicurazioni ha definito un piano industriale basato sulle seguenti linee guida: rafforzamento delle sinergie con le altre società del Gruppo Tecnocasa, incremento dei volumi di vendita, evoluzione della gamma di offerta e potenziamento delle reti di vendita”.

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