Chi tesse Filo diretto con il look da listino

Gualtiero Ventura HP Imc

Via al progetto per debuttare all’Aim entro l’estate. La scelta per fare provvista di capitali freschi e sostenere il salto verso il mercato delle polizze Rc auto

Gli incontri one-to-one con un novero selezionato di family office e di altri investitori partiranno entro l’anno, secondo l’agenda definita assieme all’advisor Eidos partner. Sul tavolo, le strategie e i piani fino al 2016 del gruppo Filo diretto e della controllata al 100% Filo diretto assicurazioni, che punta nel periodo a triplicare i 90 milioni di premi (al netto riassicurazione) nei rami danni viaggi, auto, salute e casa. L’obiettivo? Rafforzare le spalle per sbarcare nella Rc auto e collocare 10-15 milioni di nuovo equity con lo sbarco al mercato Aim di Borsa spa (quello per le pmi) entro l’estate, forti di una valutazione pre-money di 35-40 milioni.

Contatti sono già in corso con Integrae, Banca Akros e Unipol merchant per la selezione del nominated advisor. Il salto di qualità, nella taglia e nei rami di business, è delineato nel cosiddetto Progetto Futuro preparato nella sede di Agrate Brianza dal presidente Gualtiero Ventura (nella foto) e dall’ad Gerlando Lauricella. Il primo, fondatore di Filo diretto e azionista con oltre l’80%. Il secondo, amico ed ex compagno di università, aggregatesi con una quota di minoranza una dozzina di anni fa in coincidenza con l’ingresso del fondo BS private equity, poi uscito dalla compagine nel 2010 quando i due imprenditori si sono ricomprati il 46%.

Negli anni Filo diretto ha coniugato il modello assicurativo ai servizi di assistenza (telemedicina, viaggi, riparazioni domestiche, coordinati da una centrale operativa 24 ore su 24) che rientrano nel dna d’origine della società. Via via sono state lanciate polizze nei comparti auto (Amisat e Amicar nel furto e incendio con localizzazione wi-sat), salute (Valeas), abitazione (Amicasa) e soprattutto nel turismo dove Filo diretto (Amieasy per viaggiatori e Amitravel per tour operator) è leader di mercato con Europ assistance e Mondial. La rete è cresciuta fino a 600 unità tra agenti e broker. Adesso l’ingresso nella Rc auto, che comunque non peserà a regime più del 25% dei premi ma farà da volano al cross selling con le altre coperture auto.

Filo diretto assicurazioni ha un solvency ratio di 135 a fine anno (un po’ più basso quello della capofila causa gli avviamenti) e perciò potrebbe già ampliare il campo con l’ok Isvap. Ma sul mercato aleggia la stretta di Solvency II che suggerisce cautela. Meglio mettere fieno in cascina prima di chiedere l’autorizzazione alla Rc auto. Filo diretto ha già fatto in primavera un aumento di capitale di quasi 3 milioni riservato (apporto di immobili) al neosocio con il 9,3% Antonino Lugarà. Ma l’intenzione della coppia Ventura-Lauricella è trovare una platea più ampia collocando un aumento di capitale contestuale all’ammissione all’Aim. Senza peraltro precludersi, strada facendo, l’opzione di alleanze industriali e finanziarie.

Fonte: Il Mondo

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