Chubb, cambiamenti nella struttura organizzativa in Italia

Chubb - Logo rosso HiRes

Chubb - Logo rosso HiResChubb ha annunciato alcuni cambiamenti organizzativi nella struttura con cui opera in Italia. Il nuovo modello organizzativo nel nostro Paese, spiegano dal Gruppo, “è focalizzato sulla customer experience e il servizio prestato ai distributori e prevede che ci si interfacci con un gruppo di underwriter per segmento di business, anziché con un singolo interlocutore per linea tecnica”.

I segmenti di mercato a cui Chubb si rivolge con l’obiettivo “di assicurare standard di servizio eccellenti senza pregiudicare la qualità della sottoscrizione” sono Major account, Middle market e SME.

La riorganizzazione ha effetto da oggi, mercoledì 13 marzo, e prevede quanto segue:

Paolo Salomone è nominato Country Manager della divisione Property & Casualty (P&C). Nel ruolo affiancherà, in qualità di business leader, Renato Zotti, già Country Manager A&H (Accident & Health), coordinando tutte le linee di attività P&C.

Paolo Tassetti assume la carica di Major Account Segment Leader. Nel ruolo coordinerà, insieme a un underwriting team dedicato, tutte le attività nel segmento di mercato rappresentato dalle imprese di fatturato superiore a 500 milioni di Euro. A capo delle Industries e dei segmenti Middle Market e SME è confermato Stefano Vincoli, in qualità di Corporate & Distribution Director. Nel suo ruolo si avvarrà di underwriters dedicati per ciascuna delle tre aree di business indicate.

Nell’ambito della riorganizzazione, Paola BrambillaGrazia Lanfranconi e Raffaela Palumbo andranno ad assumere la responsabilità di linee di business in ambito P&C, rispettivamente in qualità di Casualty Manager, Property Manager e Technical Lines Manager.

“Tali cambiamenti rappresentano un’evoluzione per Chubb e dimostrano l’impegno a porre il cliente al centro della nostra attività. Ci permettono inoltre di rispondere al meglio alle sfide attuali e future del mercato – ha dichiarato Orazio Rossi, Country President di Chubb in Italia –. Siamo consapevoli della necessità di essere più vicini ai nostri clienti e ai loro intermediari per offrire soluzioni efficaci rispetto ai loro bisogni. Questa nuova organizzazione ritengo sia un importante passo avanti nella giusta direzione”.

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