Citi, dieci assicurativi ai raggi X

Citigroup ImcLe decisioni di Draghi avranno, secondo gli analisti di Citi, un impatto limitato sui titoli europei del settore assicurativo che dopo la deludente performance realizzata da gennaio hanno in alcuni casi margini di rialzo superiori al 20%. Ecco i rating con i relativi target price.

1) Ageas. Target di 33 euro, contro un prezzo attuale di 30,6, per il gruppo guidato da Bart De Smet, che capitalizza 7,2 miliardi di euro e potrà garantire un total return (performance+ rendimento della cedola) dell’11,6%. Il titolo tratta 11,2 volte l’utile 2014 e 9,4 quello del 2015, mentre il p/bv (prezzo/valore di libro) è vicino all’unità in entrambi gli anni (0,95). Il rendimento della cedola (dividend yield) sale invece dal 4,6% del 2014 al 5% del 2015. Il rating è neutrale.

2) Aviva. Rating buy (comprare) per il titolo inglese, che viene scambiato 9,4 volte gli utili previsti nel 2015, e che merita un prezzo obiettivo di 590 pence. Dalle quotazioni attuali il ritorno totale atteso del titolo, che capitalizza oltre 19 miliardi di euro, è del 15%, considerando il dividend yield (3,1% nel 2014 e 3,8% nel 2015). Il p/e è 10,2 nel 2014 e 9,4 nel 2015, mentre il p/bv 2014 è più elevato della media (1,7 contro 1,2).

3) Axa. Oltre il 37%. E’ il total return stimato dagli analisti per il gruppo francese guidato da Henri De Castries, in vista del target price di 24 euro (dai 18 attuali) e considerando il rendimento della cedola (4,9% nel 2014 e 5,4% nel 2015). Con un p/e 2015 di 8 il titolo, che capitalizza 43,7 miliardi di euro, non è a buon mercato rispetto alla media di settore (9,4), ma merita di essere trattata a premio in vista delle buone prospettive. Il rating è buy.

4) Delta Lloyd. Il titolo quotato ad Amsterdam, che ha un p/e 2014 di 7,9 in calo a 6,7 nel 2015, offre un dividend yield elevato (5,6% quest’anno e 5,9% nel prossimo) e merita un target price di 22,5 euro, contro una quotazione attuale di 18,4. Il rating è quindi buy, in vista di un ritorno potenziale per l’investitore del 27,8%.

5) Generali. Alle quotazioni attuali il gigante assicurativo guidato da Mario Greco, che capitalizza oltre 26 miliardi di euro, è secondo gli analisti della banca d’affari Usa sopravvalutato. Il prezzo obiettivo di 15,5 euro è infatti inferiore alle quotazioni attuali. Il titolo viene scambiato con multipli superiori alla media (p/e 2015 di 10,4), mentre il dividend yield sale dal 3,3 a 3,7%. Il consiglio è vendere.

6) Talanx. Target di 28,4 euro, contro un prezzo attuale di 26,3 per la holding che controlla agenzie specializzate in servizi finanziari e assicurativi. Il total return atteso è 12,6%. Il titolo, che capitalizza 6,6 miliardi di euro, tratta 8,8 volte l’utile 2014 e 8,7 quello del 2015, mentre il p/bv è 0,8. Attraente il rendimento della cedola del 4,9%. Il rating è comprare.

7) Zurich Insurance Group. Con un p/e 2014 di 9,6 la compagnia elvetica guidata da Martin Senn è relativamente cara rispetto ai competitor. Il rating è quindi neutrale con un prezzo obiettivo 278 franchi svizzeri, contro una quotazione attuale di 265,7. Il ritorno totale atteso dal titolo, che capitalizza 32,5 miliardi di euro, è 11%, se si considera l’elevato dividend yield (6,4%).

8) Direct Line. La società guidata da Raul Geddes, che opera in Gran Bretagna, Germania e Italia, merita secondo gli analisti il rating neutrale con target 244 pence, che è inferiore alla quotazione attuale di 256. Il p/e scende da 11,7 nel 2014 a 9,6 nel 2015, mentre il ratio p/bv è 1,3 in base ai risultati attesi nel prossimo anno. Il rendimento della cedola sale dal 5,5 al 6,2%.

9) Prudential. Rating buy e prezzo obiettivo 1.645 pence (contro una quotazione attuale di 1379,7) per il gruppo internazionale specializzato in prodotti assicurativi e di investimento che capitalizza 43,6 miliardi di euro. Considerando anche il dividend yield (2,6% nel 2014 e 3,1% nel 2015) il total return atteso è 21,6%.

10) Scor. Con un p/e 2014 di 9,4 la compagnia di riassicurazione, che opera in Europa, nelle Americhe, iin Africa e Asia, è attraente rispetto ai competitor. Il consiglio è comprare con un prezzo obiettivo di 29,2 euro, contro una quotazione attuale di 25,3. Il ritorno totale atteso dal titolo, che capitalizza 4,8 miliardi di euro, è 20,6%. Il rendimento della cedola sale dal 5,3 al 5,5%.

Fonte: Milano Finanza (Articolo originale)

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