CLAUSOLA “BONUS PROTETTO” DI DIRECT LINE: COSA SONO DISPOSTI A FARE GLI ITALIANI PER FARSI PERDONARE UN ERRORE LA PRIMA VOLTA?

Perdono Imc

Direct Line ha chiesto agli automobilisti italiani cosa sono disposti a fare per rimediare un errore

A tutti sarà capitato, almeno una volta nella vita, di sbagliare dopo anni di vita esemplare e di dover chiedere una seconda chance. Ma cosa sono disposti a fare gli italiani per farsi perdonare non dover pagare le conseguenze?

Il Centro Studi e Documentazione Direct Line – si legge in un comunicato – ha rivolto questa domanda a 1000 automobilisti italiani. Ne risulta che il 32%, pur di ottenere il perdono da una persona cara, sarebbe disposto a lavare i piatti per un’intera settimana, mentre il 17% si renderebbe disponibile per fare la spesa al supermercato al posto del compagno/a. Un altro 15% ha ammesso che rinuncerebbe al proprio programma preferito in tv per 2 settimane consecutive per farlo scegliere al partner e il 14% si occuperebbe della spazzatura per un mese. Soltanto il 9% rinuncerebbe all’uso del cellulare per una settimana, a dimostrazione del fatto che sempre più italiani sono ormai dipendenti dalla tecnologia e che questa cosa viene vissuta con fastidio dal partner.

Decisamente più basse la percentuali di chi per farsi perdonare chiederebbe semplicemente scusa (2%) e di coloro che sarebbero disposti a modificare il proprio atteggiamento diventando più disponibile e gentili (2%). Infine un altro 2% del campione, per esprimere il proprio rammarico, farebbe scegliere la pena da scontare alla persona che ha subìto il torto.

Se ottenere il perdono – prosegue il comunicato – richiede tanti affannosi sforzi, perdonare è forse ancora più difficile e soprattutto non è cosa da tutti. Direct Line, invece, ha deciso di offrire una seconda chance ai propri assicurati prima di decretare il MALUS in caso di incidente con colpa. Come? Offrendo ai propri assicurati la clausola Bonus Protetto, una sorta di “perdono” in caso di primo sinistro con colpa dopo una condotta esemplare. Inserendo nel contratto di assicurazione questa garanzia, se non si sono verificati altri sinistri nel periodo di osservazione, i buoni guidatori potranno mantenere la stessa classe di merito anche in caso di sinistro. E il nuovo contratto verrà assegnato alla medesima classe del precedente.

‘Con la clausola Bonus Protetto Direct Line offre ai ‘buoni guidatori’ la possibilità di difendere la classe di merito maturata dopo anni di guida sicura e rispettosa del codice della strada. – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line – Possiamo quindi affermare che con questa garanzia viene attuata una sorta di ‘perdono’ che esclude ogni penalizzazione economica conseguente al pagamento del primo sinistro avvenuto durante il periodo di validità del contratto.’

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One Comment;

  1. Roberto said:

    Bellissimo, così fidelizza ancora di più il cliente che ovviamente, se volesse cambiare e passare ad un’altra Compagnia, la sua CU sarebbe comunque penalizzata e il sinistro comparirebbe nell’AdR provocando un aumento di tariffa con tutte le maggiori Compagnie di Assicurazione ” tradizionali “. Meditate, Compagnie Assicurative ” tradizionali ” meditate ! ! !

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