Click Insurance, il futuro dell’assicurazione secondo RGI

Confronto - Comparazione - Online Imc

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Che cos’è la Click Insurance e in che modo rivoluzionerà il mondo assicurativo e il futuro dei produttori di software? L’argomento è stato al centro al centro delle conversazioni organizzate da RGI – società operante a livello europeo nell’offerta di software e servizi tecnologici per il settore assicurativo – nell’ambito della 20^ edizione dell’Annual Assicurazioni, organizzato da 24ORE Eventi in collaborazione con Il Sole 24 Ore e svoltosi lo scorso 12 e 13 novembre a Milano.

Il mercato assicurativo, hanno evidenziato da RGI, “è infatti il settore che sta affrontando la rivoluzione digitale in maniera più disruptive: gli effetti di un cambiamento nelle abitudini dei consumatori, nelle tecnologie, nella velocità e nella semplicità dell’interazione sono particolarmente sentiti in un mondo che fino ad oggi è stato uno dei più conservativi tra i settori industriali”.

“Quello che osserviamo è che le assicurazioni tradizionali continuano a mantenere le proprie quote di mercato sui rischi più complessi, che necessitano di un servizio di consulenza e di intermediazione altamente specializzato – ha dichiarato Vito Rocca, CEO di RGI, intervistato da Alessandro Plateroti, vicedirettore de il Sole 24 Ore –. Negli ultimi due-tre anni sono tuttavia emerse contemporaneamente nuove tipologie di soggetti assicurativi, Digital Insurer o piccole startup di settore, che facendo leva su un massiccio utilizzo della tecnologia si stanno appropriando di nicchie di mercato trascurate dalle compagnie assicurative tradizionali.”

Basta pensare, ad esempio, alla microinsurance, spiegano ancora da RGI, o ai settori specifici del ramo Danni o del ramo Vita, che, pur avendo una redditività non particolarmente significativa, costituiscono un primo passo per l’ingresso di nuovi operatori assicurativi nell’arena competitiva.

“Tra questi nuovi soggetti rientrano le piattaforme online, disponibili in cloud, su cui si offrono prodotti e servizi assicurativi di diversa natura, ed anche startup innovative per le quali il servizio al cliente è centrale – ha aggiunto nel suo intervento Ugo Di Iorio, Presales e Business Innovation Director di RGI –. Anche le assicurazioni tradizionali stanno evolvendo i propri modelli di business per mettere al centro i clienti, attraverso la semplificazione dei processi più tradizionali e l’integrazione di nuovi servizi abilitati dall’Internet of Things, dalle interfacce conversazionali e dall’analisi dei dati: un cambiamento epocale nell’approccio al paradigma assicurativo e nell’intera relazione compagnia-assicurato”.

“In questi nuovi modelli di business customer-driven, in cui le necessità del consumatore, ma anche le sue abitudini d’acquisto e la sua esperienza utente sono centrali, l’importanza della tecnologia è ormai data per assodata – hanno concluso da RGI –. La vera sfida tecnologica è integrare insieme ai sistemi esistenti un mondo di tecnologie anche molto diverse tra loro, in un ecosistema aperto, flessibile e scalabile che consenta alle compagnie assicurative di sfruttare tutte le innovazioni, anche quelle che arrivano dal mondo delle Insurtech, nella maniera più funzionale al proprio business model”.

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