CNA e Intesa Sanpaolo, accordo per nuove soluzioni comuni di welfare aziendale

Welfare - Collaborazione Imc

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E’ stato presentato nei giorni scorsi l’accordo tra la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA) e Intesa Sanpaolo, che insieme hanno studiato soluzioni di welfare aziendale per i 700.000 associati CNA. L’obiettivo condiviso “è quello di diffondere la cultura del welfare aziendale, mettendo a disposizione di tutti gli associati il servizio Welfare Hub, piattaforma che consente di cogliere le opportunità concesse dalla normativa fiscale e i vantaggi offerti dall’adesione ai flexible benefits”.

I dipendenti delle aziende associate CNA – si legge in una nota – “potranno accedere alla piattaforma da smartphone e pc, scegliere come utilizzare il proprio credito welfare, attraverso una gamma di beni e servizi distribuiti su tutto il territorio nazionale. Come previsto dalla normativa, si potranno chiedere rimborsi di specifiche tipologie di spese sostenute e versare parte del credito su un fondo di pensione integrativa”. Il servizio “consente di valorizzare ulteriormente il capitale umano presente nelle aziende, mettere a disposizione del singolo imprenditore uno strumento innovativo, incrementare il benessere dei propri collaboratori e massimizzare l’impegno aziendale”.

“Gli artigiani e le piccole imprese sono il vero miracolo italiano. Non sono estranei al welfare, e la grande tradizione della bilateralità ne è la prova – ha commentato Sergio Silvestrini, segretario generale CNA –. Ora hanno una nuova opportunità: lavorare insieme a un grande gruppo bancario per potenziare e qualificare ulteriormente occasioni di welfare e di protezione sociale nel senso più ampio. Tra CNA e Intesa Sanpaolo esiste una convergenza di obiettivi nel comune desiderio di qualificare e sviluppare l’imprenditoria diffusa del nostro Paese, che tanta parte rappresenta dell’economia e del Made in Italy”.

“Nuovi strumenti di welfare per accrescere le potenzialità del mondo delle piccole imprese con lo scopo primario di creare, al tempo stesso, garanzie sociali, innovazione e sviluppo – ha proseguito Silvestrini –. Un welfare efficace rappresenta una delle condizioni per raggiungere livelli competitivi più alti: motivando le persone, cresce il legame di appartenenza e la qualità della produzione ne risente positivamente. In questa logica è determinante il ruolo forte del sistema bancario, che deve accompagnare attivamente gli investimenti e lo sviluppo”.

“Il ruolo di una grande banca è quello di sostenere il sistema economico del Paese erogando credito in ogni fase dell’economia, anche nelle più delicate – ha dichiarato Stefano Barrese, responsabile Banca dei Territori Intesa Sanpaolo. Il Gruppo nel 2018 ha erogato oltre 2 miliardi di credito a medio-lungo termine alle piccole aziende, ma come Banca principale del Paese vogliamo accompagnare le aziende italiane oltre che con il credito con altre soluzioni e servizi, per consentire loro di crescere, svilupparsi e diventare sempre più competitive attraverso l’innovazione. Nell’ottica di essere partner a 360° delle aziende clienti, Intesa Sanpaolo offre un servizio dedicato di welfare. Per le aziende, si tratta di una grande occasione per massimizzare l’impegno dei propri lavoratori e contribuire al tempo stesso alla loro crescita in termini di benessere”.

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