Cologno Monzese (MI): Tagli Direct Line, il caso in Consiglio comunale

Angelo Rocchi Imc

Angelo Rocchi Imc

(di Laura Lana – Il Giorno Grande Milano)

Il sindaco aspetta il mandato per iniziare a trattare

Per muoversi con le istituzioni sul caso Direct Line, il sindaco (di Cologno Monzese, ndIMC) Angelo Rocchi (nella foto) aspetta il mandato da parte del consiglio comunale. Che potrebbe arrivare già domani, se non mancherà il numero legale come nell’ultima seduta: se la seduta dovesse saltare, la mozione sui 200 esuberi, annunciati dal colosso di assicurazioni on line, approderà in aula mercoledì.

Il documento porta le firme trasversali di Lega, Forza Italia, Pd e Movimento 5 Stelle, che ha già presentato in Parlamento un’interrogazione urgente ai ministeri dello Sviluppo economico e del Lavoro. Si tratta di una mozione che impegna il sindaco Rocchi ad attivarsi per chiedere l’istituzione di un tavolo di confronto tra tutte le parti: l’azienda, che conta circa 800 dipendenti nella sede di via Volta, le rappresentanze sindacali e Regione Lombardia. A oggi la situazione è quella di un mese fa: le trattative vanno avanti, ma la società è rimasta ferma sulla proclamazione dei 200 licenziamenti. Il Comune di Sesto San Giovanni ha inviato una lettera all’amministrazione colognese, dicendosi disponibile a condividere eventuali iniziative che saranno messe in campo per la salvaguardia occupazionale.

«Siamo venuti a conoscenza della vertenza di Direct Line di Cologno Monzese che prevede 200 licenziamenti su 800 lavoratori, molti dei quali residenti nelle nostre città – scrive il sindaco Monica Chittò. Si tratta di un’importante azienda del territorio, con grande presenza di personale femminile. Esprimiamo la nostra solidarietà ai lavoratori coinvolti nella vertenza e siamo a disposizione per difendere il tessuto produttivo locale e l’occupazione».

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