COMITATO GAA: ROSATO E CANU MANIFESTANO TUTTO IL LORO DISAGIO

ROSATO Tonino primo piano

Il presidente e il vice dell’organo scrivono ai componenti chiedendo di confermare l’adesione e ricordano che il comitato «persegue obiettivi omogenei, pur con visioni e idee eterogenee».  

La mancata riunione dello scorso 11 giugno (che è saltata per l’assenza di molti degli aventi diritto, chi per autosospensione, chi per impegni istituzionali) e più in generale la paralisi che ormai da parecchie settimane ha colpito l’attività del Comitato dei gruppi aziendali in seno allo Sna, ha indotto Tonino Rosato (nella foto a sinistra), presidente del Comitato e il suo vice Antonio Canu (nella foto sotto) a prendere carta e penna e a scrivere ai componenti dell’organo.

Rosato e Canu hanno espresso tutto il loro disagio: «In seno al comitato, intendiamo rispettare divergenti punti di vista e non è nostra intenzione sottrarci a dibattiti e confronti seppur aspri o conflittuali», hanno scritto. «Ormai registriamo una serie di iniziative che, anziché creare idee e soluzioni utili alla categoria, sembrano indirizzate a sgretolare l’istituzione che quella categoria dovrebbe rappresentare e tutelare. Si paventano: diaspore, creazione di nuove rappresentanze, diserzioni ai lavori e tutto ciò inibisce l’attività di chi deve rappresentare i presidenti di gruppo in seno a Sna, agevolando le strumentalizzazioni di chi ci vuole vedere come forza antitetica al sindacato».

Rosato e Canu hanno chiesto quindi ai membri del comitato  di confermare l’aderenza a quei principi fondanti che hanno dato origine al Comitato «per proseguire insieme il cammino che, pur con visioni ed idee eterogenee, persegue obiettivi omogenei».

Redazione – Intermedia Channel

Authors

Related posts

Top