COMPARATORI: REPORT EIOPA SULLE “BUONE PRATICHE”

EIOPA

Le “good practices” mirano a promuovere la trasparenza, la semplicità e dell’equità nel mercato per il confronto online dei prodotti assicurativi. Tra le indicazioni che l’Autorità Europea del settore assicurativo ritiene debbano esserci, un sito web di comparazione dovrebbe indicare i fornitori di prodotto con i quali è legato da un rapporto commerciale, contrattuale o di proprietà, non dovrebbe utilizzare il prezzo come unico criterio per il confronto e dovrebbe evitare gergo e termini tecnici inutili

EIOPA - Bandiera ImcL’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA) ha pubblicato lo scorso 30 gennaio un rapporto che illustra le “buone pratiche” per i siti web che confrontano prodotti assicurativi. Il report del supervisore europeo è conseguente alla fase di pubblica consultazione sulle migliori prassi per i comparatori lanciata il 27 giugno 2013 e conclusasi il 23 settembre 2013.

La relazione EIOPA fornisce indicazioni su una serie di argomenti quali informazioni sul sito di confronto comparativo, copertura di mercato del sito, gestione dei potenziali conflitti d’interesse, criteri utilizzati per stilare la classifica dei fornitori di prodotto e delle soluzioni assicurative proposte, nonché la presentazione e la frequenza di aggiornamento delle informazioni.

L’Autorità ritiene, per esempio, che tra le “buone pratiche” per un sito di comparazione debbano esserci:

  • Informazioni chiare e semplici da trovare riguardanti i contatti ai quali rivolgersi per sporgere reclamo circa le soluzioni acquistate tramite il sito web;
  • Indicazione dei fornitori di prodotto con i quali un sito di comparazione è legato da un rapporto commerciale, contrattuale o di proprietà;
  • Presentazione in modo chiaro e dettagliato delle caratteristiche principali e generali delle soluzioni assicurative, delle coperture proposte e delle limitazioni presenti;
  • Evitare di utilizzare il prezzo come unico criterio per il confronto, fornendo all’utente finale il premio assicurativo definitivo comprensivo di tutte le tasse e spese previste;
  • Comunicazione chiara e semplice, con un linguaggio che eviti gergo ed inutili termini tecnici.

I siti di comparazione – ricorda EIOPA – sono utilizzati dai consumatori principalmente come fonte di informazioni. Alcuni di questi implementano anche la possibilità di stipula online di un nuovo contratto assicurativo. Nel complesso, “i comparatori stimolano la concorrenza tra i diversi operatori del settore assicurativo“.

Gabriel Bernardino, presidente di EIOPA, ha così commentato il rilascio del report: “Per quanto riguarda l’individuazione delle tendenze dei consumatori, abbiamo potuto designare i siti di comparazione quale trend emergente. Siamo favorevoli a questa tendenza – anche se faremo attenzione alla soddisfazione di una serie di requisiti minimi – perché i comparatori contribuiscono a rafforzare trasparenza e comparabilità delle informazioni a disposizione dei consumatori. Abbiamo condotto un’analisi approfondita del tema e il nostro report promuoverà trasparenza, semplicità ed equità per i consumatori, da sempre fattori chiave per EIOPA“.

EIOPA – Report on Good Practices on Comparison Websites (in inglese)

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