CONFAGI, scambio epistolare con i vertici di Generali

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CONFAGINelle ultime settimane si è assistito ad uno scambio epistolare tra i massimi vertici del Gruppo Generali (e di Generali Italia) ed il comitato di presidenza di CONFAGI, la confederazione degli Agenti Generali di Assicurazione di Generali Italia nata su impulso di ANAGINA (l’Associazione degli Agenti di provenienza INA Assitalia), GAAG (Gruppo degli Agenti legati al Lloyd Italico) ed UNAT (Unione Nazionale Agenti Toro Assicurazioni).

Davide Nicolao (ANAGINA), Antonio Canu (GAAG) e Mariagrazia Musto (UNAT) hanno scritto al presidente di Assicurazioni Generali, Gabriele Galateri di Genola, al Group Ceo Philippe Donnet ed al Country Manager di Generali Italia Marco Sesana, ricordando il percorso fatto dalla confederazione “per creare nel nostro paese la nuova compagnia Generali Italia”. CONFAGI – si legge in fatti in una nota – “ha infatti avuto un ruolo fondamentale” nel processo che ha permesso di arrivare da cinque Compagnie ad una sola con un’unica piattaforma informatica, un solo catalogo prodotti ed un unico brand.

Nel susseguirsi delle diverse fasi di integrazione, spiegano dalla confederazione, “non sono mancati momenti di forte tensione” legati al renaming agenziale, alle incentivazioni economiche ed alle modalità tecniche ed economiche di passaggio dei prodotti danni dal vecchio al nuovo listino. CONFAGI, “che già raccoglie in Italia più della metà della produzione di valore di Generali Italia”, si pone ora l’obiettivo “di essere il motore della semplificazione e digitalizzazione” delle Agenzie.

La compagnia ha risposto ringraziando la confederazione per la “fiducia e sostegno verso il Gruppo Generali” e mostrando apprezzamento per “…il ruolo di CONFAGI … come promotore e protagonista del cambiamento” inerente la digitalizzazione dei processi di vendita.

Galateri, Donnet e Sesana hanno inoltre ribadito come “il team di Generali in Italia, a partire dal suo Country Manager Marco Sesana, vuole continuare a sviluppare un’interazione costante e di mutuo beneficio con CONFAGI”, terminando la missiva con un “apprezzamento per l’essenziale contributo che l’Associazione e i suoi membri forniscono al Gruppo Generali in Italia e per l’autentico spirito di collaborazione”.

CONFAGI, “impegnata nella spinta del business verso i prodotti ibridi e nella riforma del portafoglio danni”, si è riproposta, a conclusione dei lavori della recente assemblea degli azionisti di Generali, di dar corso al programma dei lavori pattuiti con la compagnia.

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