CONTESTAZIONI ISVAP: FONDIARIA SAI ACCELERA LE VERIFICHE INTERNE

Nella riunione di ieri del consiglio di amministrazione è stato deliberato, tra l’altro, di studiare le possibili azioni «al fine di ottenere il ristoro dei danni subìti». Intanto si registrano le dimissioni dell’avvocato Roberto Cappelli da membro di due comitati.

Il consiglio  di amministrazione di Fondiaria-Sai, riunitosi ieri, «preso atto del provvedimento dell’Isvap che impone un’accelerazione delle verifiche e degli approfondimenti già da tempo avviati con riferimento alle operazioni oggetto di contestazione; che tali verifiche e approfondimenti da parte delle strutture della società e degli advisor incaricati sono tuttora in corso; valutata in ogni caso l’assoluta necessità di procedere con celerità, secondo quanto indicato dall’Isvap», ha deliberato di «accelerare le attività di approfondimento attualmente in corso al fine di valutare in una prossima riunione del Cda, fin d’ora prevista per il prossimo 26 giugno, le  proposte del management e degli advisor riguardo a tali operazioni, considerate individualmente o nel loro insieme, con particolare riferimento a: le eventuali anomalie o violazioni di legge o dei doveri di diligenza che incombono sui consiglieri o sui dirigenti della  società o delle proprie controllate riscontrabili nelle operazioni sopra richiamate; la individuazione di eventuali responsabilità dei consiglieri, dirigenti o terzi in relazione ai fatti accertati; le azioni che possano essere intraprese dalla società al fine di ottenere il ristoro dei danni subiti ovvero di mitigare gli effetti pregiudizievoli delle operazioni in questione».

Il consiglio di amministrazione di Fondiaria-Sai, su richiesta del collegio sindacale, ha provveduto a riesaminare la posizione dell’avvocato Roberto Cappelli con riferimento al possesso dei requisiti di indipendenza. Il nuovo esame ha confermato l’esito positivo dell’accertamento già svolto dal Cda nella seduta del 10 maggio scorso. Cappelli, tuttavia, ha rinunciato agli incarichi ricoperti nei comitati a componente indipendente e, cioè, nel comitato chiamato a valutare l’operazione di integrazione con il Gruppo Unipol e il comitato per le verifiche richieste dal collegio sindacale sugli aspetti sollevati nella denuncia presentata da un azionista ex art. 2408 cod. civ. Alla luce di queste dimissioni, i comitati restano pertanto composti dai consiglieri Salvatore Bragantini, Salvatore Militello, Nicolò Dubini e Giorgio Oldoini.

Redazione – Intermedia Channel

Authors

Related posts

Top