CONTRIBUTO DI VIGILANZA 2012: ALCUNI CHIARIMENTI DALL’ISVAP

Per il pagamento bisogna attendere l’emanazione del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.  

L’Isvap precisa che per il pagamento del contributo di vigilanza relativo all’anno 2012 a carico degli intermediari di assicurazione e riassicurazione iscritti nelle sezioni a), b), c) e d) del Registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi e dei periti iscritti nel Ruolo dei periti assicurativi, «occorre attendere l’emanazione del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze (nella foto, la sede del Ministero) che, ai sensi degli artt. 336 e 337 del Codice delle Assicurazioni Private, ne stabilisce annualmente la misura».

L’autorità di vigilanza invita gli intermediari di assicurazione e riassicurazione e i periti assicurativi «ad astenersi da qualsiasi forma di pagamento».

L’Isvap, inoltre, informa che è in corso di perfezionamento il contratto per la riscossione del contributo di vigilanza per il triennio 2012-2014 con società diversa da quella che, per lo scorso triennio, ha gestito il servizio. Pertanto non sono più disponibili per l’anno 2012 i servizi di pagamento utilizzati negli anni scorsi. Informazioni sugli strumenti idonei di pagamento saranno fornite più avanti.

Redazione – Intermedia Channel

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