Contributo di vigilanza per l’anno 2017 a carico degli intermediari

Credito - Imposte - Calcolatrice Imc

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Attraverso il Provvedimento n. 62 emesso nella giornata di oggi, mercoledì 9 agosto, l’IVASS ha fissato le modalità e i termini di pagamento del contributo di vigilanza per l’anno 2017 (come da Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dello scorso 1° agosto).

La misura del contributo di vigilanza (al cui pagamento sono tenuti tutti gli intermediari assicurativi e riassicurativi, anche non operativi, iscritti nelle sezioni A, B, C e D del RUI alla data del 30 maggio 2017) è stata determinata come di seguito:

Sezione A – agenti di assicurazione

  • persone fisiche: 47 Euro
  • persone giuridiche: 270 Euro

Sezione B – broker

  • persone fisiche: 47 Euro
  • persone giuridiche: 270 Euro

Sezione C – produttori diretti: 18 Euro

Sezione D – banche, intermediari finanziari, SIM e Poste Italiane

  • banche con raccolta premi pari o superiore a 100 milioni di Euro e Poste Italiane: 9.600 Euro
  • banche con raccolta premi da 1 a 99,9 milioni di Euro: 6.950 Euro
  • banche con raccolta premi inferiore a 1 milione di Euro, intermediari finanziari e SIM: 2.350 Euro

Gli intermediari dovranno effettuare il pagamento del contributo al più tardi entro il prossimo 8 settembre (30 giorni dalla data del provvedimento); il termine è prorogato al 30 novembre 2017 per gli intermediari aventi residenza o sede legale nei comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 ed indicati negli elenchi 1, 2 e 2 bis allegati al decreto legge 189/2016.

I contributi, ricorda l’Istituto, devono essere pagati dagli intermediari (escluse le banche) iscritti in sezione A, B e D attraverso bonifico bancario, bollettino postale e le principali carte di pagamento. Le istruzioni per il pagamento dei contributi dovuti dagli intermediari iscritti nella sezione C del RUI saranno invece comunicate, con apposito avviso, direttamente alle imprese che se ne avvalgono.

Il bollettino postale o l’ordine di bonifico bancario precompilato sono scaricabili dal sito https://ivass-linkmate.novares.it/, digitando il proprio codice fiscale/partiva IVA ed il codice RUI (10 caratteri compresa la lettera iniziale). Il bollettino postale è pagabile presso gli uffici postali, le tabaccherie, i punti vendita collegati alla rete Sisal e Lottomatica;

Le principali carte di pagamento (carta di credito, carta prepagata, PayPal, MyBank) sono utilizzabili collegandosi al predetto sito internet https://ivass-linkmate.novares.it/, attraverso il quale è possibile inoltre verificare l’eventuale morosità pregressa e pagare i contributi arretrati ancora dovuti.

Per informazioni sugli strumenti di pagamento – ed in caso di difficoltà di accesso al sito https://ivass-linkmate.novares.it/ – sono attivi gli indirizzi di posta elettronica novaresgestioni@novares.pec.it e ivass@novares.it, oppure il numero verde 800.262.300 della società NOVARES S.p.A., attivo nei giorni lavorativi con orario 9.00-17.00.

In caso di mancato pagamento del contributo di vigilanza (e decorsi 30 giorni dal termine di pagamento dello stesso), l’IVASS avvierà, previa diffida, la procedura di cancellazione dal RUI secondo quanto previsto dal Codice delle Assicurazioni private (art. 113, comma 1, lettera e). Il mancato pagamento del contributo comporterà, inoltre, l’avvio della procedura di riscossione coattiva.

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