CONTRIBUTO ENBASS: UNAPASS CONSIGLIA DI CONGELARE I VERSAMENTI A PARTIRE DAL MESE DI APRILE

Assicurazioni - Dipendenti Imc

L’assenza di operatività della Cassa Malattia sta bloccando le piene funzioni dell’Ente Bilaterale

Assicurazioni - Dipendenti ImcSi complica il quadro della situazione che riguarda il contributo ENBASS (Ente Bilaterale del settore Agenzie di Assicurazione in gestione Libera). In una circolare invitata lo scorso 15 aprile, il presidente UNAPASS Massimo Congiu ha invitato gli associati ad “escludere, a partire dall’F24 del 16/04/2013, il versamento relativo all’ENBASS“, in attesa che venga regolarizzata la questione relativa alla Cassa Malattia, non ancora operante causa mancanza del relativo regolamento.

Nella circolare, Congiu ripercorre le vicende della Cassa Malattia, dalla sottoscrizione dello statuto fino all’impasse attuale. Nella questione era recentemente intervenuto in due distinte occasioni anche il presidente SNA Claudio Demozzi (del quale alleghiamo le lettere inviate).

Proseguendo la fase di mancata operatività della cassa, le due associazioni hanno quindi consigliato di congelare i versamenti della contribuzione ENBASS a partire dal mese di aprile 2013, proseguendo ad ogni modo a continuare a calcolarne l’importo – da accantonare senza effettuarne il versamento – fino a che la situazione non sarà stata completamente chiarita.

Circolare UNAPASS del 15 aprile

Lettera Demozzi al comitato esecutivo Cassa Malattia dell’11 aprile

Lettera Demozzi al Presidente Cassa Lavoratori Agenziali del 26 marzo

Intermedia Channel

P.S.: IMC ha in programma una serie di appronfondimenti sulla questione ENBASS. Ne daremo conto ai nostri lettori a partire dalla prossima settimana

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2 Comments

  1. intermediario deluso said:

    Già. Peccato che siano gli Agenti a pagare, ma non nel senso che intendi, caro Gabriele. L’ Enbass è presente , come ente bilaterale fin dal contratto di lavoro del 2001, e non è mai stato realizzato. Tra le altre finalità ha quella di coprire i costi delle malattie e della maternità delle impiegate, normalmente a carico dei datori di lavoro – Agenti.
    Se si vuole essere una categoria e si vogliono coprire questi costi, CHE FINORA PAGANO GLI AGENTI DIRETTAMENTE, è necessario costituire il Fondo.
    La domanda allora diventa : E’ veramente necessario interrogarsi se sia obbligatorio o no , oppure è semplicemente necessario ?
    Non vorrei che la risposta fosse che non è necessario, perchè vorrebbe dire che la nostra NON VUOLE essere una categoria, e questo spiegherebbe tante cose, forse anche questa polemica…..
    Sulla Tua chiusura concordo . Peccato che a pagare siano sempre gli Agenti di assicurazione

  2. Gabriele said:

    Bravi Sna e Unapass. La vostra grande esperienza sindacale é stata sopraffatta dalla neonata associazione ANAPA, la quale già dallo scorso febbrario aveva diramato a tutti gli agenti di assicurazione una circolare con allegato parere legale, che SMENTIVA, SNA e UNAPASS, le quali, invece, avevano dichiarato che la contribuzione all’ENBASS fosse obbligatoria, invitando a versare l’1,95% sulle retribuzioni lorde, addirittura, pagando gli arretrati da giugno 2012. Una barca di soldi che molti colleghi, fidandosi di SNA e UNAPASS, hanno versato, in cambio di nessuna prestazione. Grazie ad ANAPA é venuta fuori la veritá ed è stata dimostata la grande superficialitá e incompetenza dimostrata dai vertivi di SNA. E UNAPASS. Come direbbe Emilio Fede: che figura di m…………
    Peccato che a pagare sono stati gli agenti di assicurazione

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