Costi confrontabili sulle pensioni integrative

COVIP (3)

COVIP (3)(di Carla De Lellis – ItaliaOggi)

Costi trasparenti e confrontabili sulle pensioni integrative. Dal sito della Covip, infatti, si potrà consultare la scheda dei coati di tutti i fondi pensioni, comprese quelli «preesistenti», finora esclusi dal dover quantificare i costi della pensione di scorta. A tal fine, entro maggio, i fondi pensioni devono inviare alla Covip i link delle pagine web sui quali sono pubblicate le schede. Disattendere comporta una sanzione fino a 25 mila euro. Lo stabilisce la Covip nella nota prot. n. 1899/2017.

Più informazioni sui costi. Con deliberazione del 22 marzo, nel rivedere lo schema di «nota informativa», la Covip ha rivisto anche le informazioni sui costi (si veda “Fondi pensione in chiaro”, di Daniele Cirioli, ItaliaOggi 06.04.2017). Nel confermare la «scheda dei costi», strumento di confronto dei fondi pensioni sotto il profilo economicità, ha introdotto una novità rappresentata da un grafico il cui fine è illustrare l’onerosità del prodotto rispetto ad altri prodotti. La scheda dei costi, dunque, continua a indicare le informazioni sulle singole voci di costo che gravano, direttamente o solo indirettamente, su chi s’iscrive alla previdenza integrativa.

Sito Covip. Per rendere maggiormente fruibili le informazioni sui costi, la Covip ha inoltre chiesto ai fondi pensione di rendere le schede accessibili e scaricabili «nell’ambito dei rispettivi siti web nel modo più semplice possibile», facendo carico agli stessi fondi di «adottare tutti i necessari accorgimenti tecnici affinché la scheda sia facilmente reperibile utilizzando i principali motori di ricerca». Per facilitarne ulteriormente la reperibilità, inoltre, la Covip ha stabilito di pubblicare sul proprio sito un elenco dei link relativi alle schede dei costi dei fondi pensioni, compresi quelli dei fondi pensioni preesistenti che, finora esclusi, sono i nuovi obbligati a redigere e diffondere le schede. Al fine di consentire alla Covip di predisporre l’elenco, i fondi pensioni sono tenuti a comunicare i link entro il 31 maggio, secondo le indicazioni fornite nelle istruzioni tecniche allegate alla nota prot. n. 1899/2017. Non adempiere l’obbligo, precisa infine la Covip, è suscettibile di sanzioni ai sensi dell’art. 19-quater del dlgs n. 252/2005 (sanzione da 5.000 a 25.000 euro).

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