Crédit Agricole lancia “Protezione Vivi Smart”

Credit Agricole HiRes (3)

Credit Agricole HiRes (3)Sharing Economy, mobilità sostenibile e vita digitale sono alcuni dei nuovi trend emergenti per il mercato assicurativo che Crédit Agricole Italia ha deciso di seguire con attenzione proponendo nuove soluzioni per andare incontro ai bisogni della propria clientela. Evoluzione dei comportamenti di consumo e nuovi stili di vita, spiegano dal Gruppo, “offrono grandi opportunità, ma implicano anche nuovi rischi”.

Crédit Agricole Assicurazioni, la compagnia del ramo Danni direttamente controllata da Crédit Agricole Assurances che distribuisce i propri prodotti tramite la rete della banca in Italia, ha quindi presentato Protezione Vivi Smart, polizza personalizzabile “in base ai bisogni dei singoli clienti”. Il prodotto è infatti composto da tre garanzie, acquistabili singolarmente o in combinazione all’interno di un unico prodotto: Sharing, Bike e Cyber.

La copertura Sharing protegge il cliente da possibili infortuni durante l’utilizzo di mezzi in sharing o a noleggio, siano essi auto, biciclette o scooter. I dati di mercato, evidenziano dal Gruppo, confermano un incremento rilevante sia nell’offerta sia nella domanda dei servizi di mobilità condivisa: in Italia il Car Sharing ha superato la soglia di un milione di iscritti, con 7.679 veicoli in 35 città interessate. Questa copertura “è pensata per tutti i target, soprattutto giovani, che scegliendo soluzioni di mobilità condivisa sono esposti quotidianamente al rischio di subire infortuni durante la guida”.

La copertura Bike offre invece un’assicurazione in caso di danni procurati a terzi dal cliente e/o dai componenti della sua famiglia durante l’utilizzo di biciclette, sia personali che in sharing/noleggio. Nel 2017, spiegano ancora da Crédit Agricole Italia, sono state vendute 1,7 milioni di biciclette in Italia e nell’ultimo anno il bike sharing è cresciuto del 147%, confermando l’Italia come il Paese europeo con il più alto numero di servizi attivi in questo settore: 40mila bici condivise in 265 comuni

La copertura Cyber, infine, permette ai clienti (ed ai nuclei familiari collegati) di beneficiare di un supporto legale in caso di lesioni della reputazione online, furto di identità e controversie con negozi online. Il cosiddetto “crimine informatico”, che nel 2017 ha generato 10 miliardi di Euro di danni, rappresenta un nuovo rischio al quale spesso tanto privati quanto aziende sono spesso impreparati. La polizza risponde ad alcune tra le casistiche più diffuse di rischio cyber in ambito “privato”, offrendo ai clienti un servizio di assistenza legale fornito da un team di legali esperti della materia.

“La polizza Vivi Smart è costruita in risposta ai bisogni specifici di copertura per rischi sempre più pervasivi nella vita dei nostri clienti, i quali, attraverso una piccola spesa mensile, possono proteggersi in maniera efficace e flessibile – ha affermato Marco Di Guida, amministratore delegato di Crédit Agricole Assicurazioni –. Il prodotto rientra all’interno della nostra strategia volta all’innovazione dell’offerta assicurativa tradizionale, anche attraverso la proposizione di micro-polizze, per offrire protezione a nuovi segmenti di clientela, soprattutto giovani”.

“Rispondere ai bisogni emergenti è fondamentale per essere protagonisti del cambiamento in atto – ha dichiarato Gianluca Bisognani, direttore Marketing e Digital di Crédit Agricole Italia –. Completare la gamma di servizi affiancando alla possibilità di assicurare il bene anche quella di assicurare la persona dai nuovi rischi legati alla società digitale significa offrire flessibilità al passo con l’innovazione. Stiamo investendo in un modello di servizio che pone al centro il cliente e le sue esigenze di protezione, da quelle più tradizionali a quelle più recenti confermandoci come player di riferimento per il mercato”.

Intermedia Channel

Related posts

*

Top