CRIF acquisisce la maggioranza di Inventia

Identificazione - Impronta digitale (Foto Pixabay - Pexels) Imc

Identificazione - Impronta digitale (Foto Pixabay - Pexels) Imc

Dopo l’accordo strategico siglato nel luglio scorso con la società di software per l’identificazione digitale, grazie a questa operazione CRIF amplia ulteriormente la propria presenza in ambito Fintech

CRIF – azienda specializzata in sistemi di informazioni creditizie e di business information, servizi di outsourcing e processing e soluzioni per il credito – ha annunciato di avere completato l’acquisizione della quota di maggioranza di Inventia, società operante nei servizi di digital onboarding, di video riconoscimento biometrico e di video collaborazione grazie ad una tecnologia software proprietaria.

Integrando la tecnologia di Inventia, CRIF potenzia la propria piattaforma per i processi del credito “arricchendola di componenti che aumentano la user experience nell’interazione ‘phygital’ (fisico-digitale) con il cliente finale”.

Inventia – si legge in una nota – combina infatti tecnologie di intelligenza artificiale, video engagement, collaborazione a distanza, riconoscimento dell’identità, biometria e firma digitale “per consentire alle aziende di incrementare le conversioni online abilitando la vendita di prodotti e servizi che ad oggi presentano limitazioni di carattere normativo o di elevata complessità”.

Grazie a quest’accordo, aziende di credito, utilities, compagnie di assicurazioni partner di CRIF potranno a loro volta sviluppare nuovi canali di comunicazione con i propri clienti finali, “espandendo il percorso di digitalizzazione dei propri processi fino ad oggi possibili solo in filiale o in tempi differiti, come ad esempio nel caso della sottoscrizione di un prestito online”.

“Questa operazione rappresenta la naturale evoluzione di una partnership di successo che nel corso del 2018 ci ha visto offrire sul mercato, grazie alle sinergie con Inventia, una soluzione unica per il Phygital Onboarding, realmente end-to-end e omnicanale – afferma Enrico Lodi, managing director di CRIF –. In particolare, riteniamo che il know-how che Inventia porta in dote contribuirà a far evolvere ulteriormente la nostra gamma di soluzioni per garantire una customer experience sempre più agile e veloce”.

“Nella propria strategia di crescita e investimenti, che vede CRIF collocarsi al 35 posto al mondo nella classifica IDC Fintech, da sempre è stata posta grande attenzione a realtà e startup che si contraddistinguono nel mondo delle tecnologie finanziarie, in Italia e all’estero, confermata dalla presenza in tutti i principali network e hub – ha proseguito Lodi –. In quest’ottica, l’acquisizione di Inventia rappresenta un ulteriore passo per servire sempre meglio i nostri clienti, non solo in Italia ma anche sui mercati globali, grazie alla creazione di nuove sinergie con la nostra expertise, forza di investimento in ricerca e sviluppo e presenza sui mercati più avanzati e competitivi di quattro continenti”.

“Sono davvero felice e orgoglioso che Inventia entri a far parte del mondo CRIF – ha commentato Andrea Cinelli, CEO & founder di Inventia –. Questo rappresenta per noi il riconoscimento della bontà del nostro progetto ed una enorme opportunità per accelerare il nostro sviluppo nazionale ed internazionale potendo contare sulla forza e sulla solidità di un player globale che ci consentirà di crescere ulteriormente offrendo le nostre soluzioni di ’Phygital Onboarding’ integrate con l’ecosistema CRIF, ovunque nel mondo”.

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