Cronache dalla decima edizione di “Riflessioni giuridiche in terra toscana”

Riflessioni giuridiche in terra toscana 2018 Imc

Riflessioni giuridiche in terra toscana 2018 Imc

Si è svolta lo scorso 21 ottobre a Castelfalfi (FI), la decima edizione di Riflessioni giuridiche in terra toscana, rituale tavola rotonda organizzata dall’Associazione Melchiorre Gioia ed in primis dal presidente Giovanni Cannavò (esperto medico legale) e dall’Avv. Maurizio Hazan. L’evento ha visto la partecipazione di un gruppo di avvocati, assicuratori ed esperti del settore.

Il tema prescelto della discussione è stato il risarcimento del macrodanno, con particolare approfondimento degli aspetti relativi al risarcimento in forma di rendita e specifica, in linea con i lavori del gruppo di studio dell’ANIA in materia. Il presidente Cannavò ha introdotto la tematica, relazionando sull’attuale stato dei lavori del Gruppo ed illustrando altresì i numerosi incontri avuti con dirigenti del SSN, dell’INAIL e di strutture private di eccellenza.

Da oltre un anno l’Associazione Melchiorre Gioia sta infatti lavorando con un gruppo di studio dell’ANIA per valutare la fattibilità del risarcimento del macrodanno – sia in forma di “rendita” che in forma “specifica” – che tuteli il più possibile il danneggiato e sia in linea con i criteri degli altri paesi dell’Unione che privilegiano il risarcimento del danno patrimoniale (mentre nel nostro Paese è notorio che il danno a titolo “biologico” costituisce la maggior voce dell’indennizzo riconosciuto al danneggiato).

Il lavoro portato avanti ad oggi, dopo una fase iniziale d’inquadramento delle complesse problematiche da affrontare sotto il profilo sociale, giuridico e medico legale, sta interessando gli aspetti ricognitivi delle più qualificate realtà assistenziali del nostro Paese, al fine di poter garantire l’assistenza in forma specifica. In tal senso, Pierluigi Pellino (Head of Claims handling policies and Complex Claims di Generali Italia) ha illustrato il progetto Qui per voi, iniziativa che mira a mettere al centro dell’attenzione la persona del danneggiato e la sua famiglia, abbattendo il muro di litigiosità proprio di sinistri “gravi”.

Alcune compagnie di assicurazione, in particolare, nei casi di danni da risarcire in favore di soggetti macrolesi, che abbiano dunque necessità della liquidazione di spese periodiche e permanenti, già si sono attivate proponendo in alcuni casi – in alternativa alla mera erogazione di somme – interventi di assistenza diretta quali, ad esempio, l’eliminazione di barriere architettoniche presso l’abitazione del danneggiato o l’individuazione di specialisti e ricovero presso le strutture più consone alla riabilitazione della macro lesione subita o alla lungodegenza.

L’incontro si proponeva come fonte di dialogo e di scambio d’idee tra professionisti operanti nel settore del risarcimento del danno alla persona e assicuratori, con l’obiettivo di giungere ad un condiviso progetto di legge che possa realizzare quanto auspicato. L’iniziativa intendeva inoltre approfondire, in un confronto dialettico, il dibattito già avviato dall’Associazione Melchiorre Gioia nel corso del XXVI e XXVII Congresso nazionale, con uno scambio di idee tra avvocati attivisti e di compagnia con gli assicuratori.

L’incontro è stato indubbiamente foriero di utili spunti.

L’Avv. Alessandro Bugli ha spiegato i dubbi di carattere giuridico che possono nascere dalla scelta di procedere ad una liquidazione di una rendita vitalizia (partendo da quale compagnia vita scegliere per la costituzione della rendita, passando per il regime di tassazione della stessa fino ad esaminarne la sequestrabilità o meno). Giulio Ponzanelli, Professore ordinario presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica di Milano, ha sottolineato la necessità di un intervento legislativo, anche per modificare l’art. 2057 c.c. (che prevede la possibilità, per il giudice, di liquidare una rendita vitalizia, in caso di macrolesioni).

L’Avv. Lorenzo Vismara ha chiarito la grande attenzione da parte di Gen Re al fenomeno, spiegando il grande sforzo attuariale cui sono chiamate le compagnie per calcolare l’impegno per far fronte a tali forme alternative di indennizzo. L’Avv. Giorgio Grasso di BTG Legal (e apprezzato docente delle sessioni di aggiornamento formativo organizzate da Intermedia Channel) ha evidenziato il grande problema culturale che vede contrapposte le parti danneggiate alla compagnia, auspicando l’aumento di iniziative, come già svolto per la media-conciliazione, che possano spiegare alla collettività il reale apporto delle soluzioni alternative, in un’ottica di win-win solution, piuttosto che lasciare il campo alla sola soluzione giudiziale.

Intermedia Channel

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