Da dove riparte l’Associazione Agenti UnipolSai dopo i lavori congressuali di Genova

Enzo Sivori - XVIII Assemblea AAU (Foto Merlo Fotografia) (3) Imc

Enzo Sivori - XVIII Assemblea AAU (Foto Merlo Fotografia) (3) Imc

Ad alcune settimane dal congresso che ne ha visto la riconferma alla presidenza dell’Associazione Agenti UnipolSai (AAU), incontriamo Enzo Sivori per ripercorrere i principali passaggi dell’appuntamento di Genova, tra cui il commosso ricordo di Massimo Congiu, la presentazione del libro sulla storia delle relazioni industriali con l’impresa e l’innovativo faccia a faccia seminariale tra responsabili di commissioni tecniche e direttori di settore di riferimento

A qualche settimana dalla conclusione del congresso elettivo che ne ha visto la riconferma alla presidenza dell’Associazione Agenti UnipolSai (AAU), incontriamo Enzo Sivori (nella foto), con il quale ci intratteniamo sui momenti salienti del Congresso ma anche sul futuro e sui rapporti con UnipolSai e con le rappresentanze degli agenti.

Presidente Sivori, il Congresso di Genova ha celebrato il 50° anniversario dell’Associazione Agenti UnipolSai. Una tappa importante nella storia della rappresentanza degli agenti. Come si sono svolti i lavori?

Una tappa importantissima, che ha confermato la partnership tra agenti e compagnia. La prima parte è stata dedicata alla celebrazione del 50esimo compleanno con la presentazione del libro Storia delle relazioni industriali – Agenti Unipol, scritto da Salvo Lauria, con prefazione mia e postfazione di Carlo Cimbri. Le due giornate seguenti, introdotte dalla mia relazione congressuale di 17 pagine, sono state dedicate ad un confronto sui temi strategici con le direzioni della mandante e al rinnovo degli organismi dirigenti AAU. Un congresso ad alta intensità emotiva, che ha acclarato quanto la partecipazione e l’unità siano nostri valori fondanti.

Per il confronto con la Compagnia avete scelto una modalità innovativa. Quale?

Dopo la mia relazione, abbiamo sviluppato una serie di confronti seminariali sui temi strategici tra i vari responsabili di Giunta e i direttori di riferimento. Il primo è stato un confronto introduttivo tra me e il condirettore generale Enrico San Pietro sull’evoluzione del mercato e di UnipolSai; hanno concluso i lavori il direttore generale Matteo Laterza e l’AD di Unipol Gruppo Carlo Cimbri. Tra un confronto e l’altro la sala aveva l’opportunità di porre domande.

Ci sono stati momenti di grande commozione: il suo ricordo di Massimo Congiu e quello della sua rielezione a presidente per acclamazione.

Sì. L’alta intensità emotiva ha registrato due picchi! Il primo quando, nel mio intervento iniziale per introdurre la celebrazione del 50esimo compleanno dell’Associazione, ho ricordato la passione politica con cui Massimo Congiu ha svolto la sua attività di rappresentanza all’interno della nostra Associazione prima e all’interno di UNAPASS e ANAPA Rete ImpresAgenzia poi. Un Uomo che una brutta malattia, contro cui ci ha combattuto strenuamente e coraggiosamente, ci ha portato via prematuramente; un dirigente che si è meritato la stima ed il rispetto di tutti.

Insomma, abbiamo voluto testimoniare alla famiglia, quel giorno rappresentata dal figlio Mattia, che è stato e resterà per sempre un nostro punto di riferimento. Il secondo picco, complice forse la spontaneità del momento conclusivo, è stato quando ho ritenuto doveroso rappresentare ai miei colleghi quanto grande fosse la mia gratitudine e il mio affetto nei loro confronti. Un legame testimoniato “di cuore” che ha scatenato la commozione, gli applausi e gli abbracci. Indimenticabili entrambi i momenti!!!

Significative innovazioni nell’organizzazione dell’Associazione. Un Centro Studi e una Giunta Giovani?

L’assise congressuale si poneva due obiettivi fondamentali: migliorare la propria capacità di supporto degli iscritti nei percorsi evolutivi che dovranno affrontare per restare “presenti al futuro” (Centro Studi) e creare le condizioni per un rinnovamento degli organismi dirigenti non appena finirà la fase di transizione che sta vivendo la mandante dopo l’incorporazione del mondo FonSai-Milano (Giunta Giovani).

Il Centro Studi coinvolgerà colleghi competenti che avranno il compito di lavorare su idee e su progetti, affiancando la Giunta nell’attività di supporto ai colleghi; mentre la Giunta Giovani, oltre che fucina per la crescita di giovani colleghi, sarà anche luogo di innovazione e strumento per una miglior interconnessione tra centro e periferia, fra esperienza e nuove idee.

Dopo la stipula del Patto 2.0, quali sono i rapporti con l’impresa e le possibili interazioni future? A quali strumenti sta pensando per incrementare il livello di partnership con UnipolSai? E con gli altri Gruppi aziendali?

I rapporti con l’impresa si sono rafforzati in quanto il Patto 2.0 prova a rispondere alla complessità del mercato e del settore con un normativo molto articolato che andrà monitorato e gestito, in condivisione. Le relazioni con gli altri Gruppi, pur avendo avuto alcuni momenti critici in corso di trattativa sul Patto, continuano ad essere buoni ed improntati al reciproco rispetto; il lungo dialogo intergruppo ha permesso a tutti di aumentare la conoscenza reciproca delle diverse origini e delle diverse specificità, in qualche modo ha migliorato le condizioni che sono alla base di un percorso di semplificazione della rappresentanza. Noi lavoreremo anche per questo.

Dopo le vicissitudini vissute con SNA e le sue dimissioni da vicepresidente di ANAPA, ritiene che il ruolo delle rappresentanze di primo livello sia ancora attuale o debba, in qualche modo, cambiare?

Il ruolo delle rappresentanze di primo livello, per le persone argute, non è mai stato in discussione e l’allontanamento è stato originato da diverse e specifiche motivazioni. I nostri Associati sono stati lasciati liberi nell’adesione e nella partecipazione agli organismi dirigenti dei due sindacati, tant’è che alcuni partecipano agli Esecutivi Nazionali. L’Associazione Agenti UnipolSai continuerà a perseguire l’obiettivo strategico di unificare le rappresentanze generaliste e sarà sempre pronta a dialogare con quei sindacati che si dimostreranno pronti al confronto e mai autoreferenziali.

Con UnipolSai al difuori di ANIA, sei grandi Gruppi Agenti che rappresentano circa 5.000 Agenti e l’ANA, il cui rinnovo langue dal 2007, esiste la tentazione di trovare le soluzioni ai grandi temi che riguardano l’intermediazione “tutte all’interno”? Per esempio a liquidazioni e rivalse?

Esistono degli impegni presi dalle compagnie con l’AGCM, ma non condizionano in alcun modo i Gruppi Agenti. Il nostro ha sempre parlato di contaminazione fra primo e secondo livello, mai di confusione.

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