DANNI AI VEICOLI TERRESTRI: I DATI DELLA GESTIONE ASSICURATIVA NEL 2011

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Prosegue la contrazione dei premi raccolti (-2% rispetto al 2010). Pesa la crisi economica e la conseguente diminuzione delle immatricolazioni.

Quali sono stati i risultati della gestione delle assicurazioni dei danni ai veicoli terrestri (Cvt) nel 2011? Dai dati dell’Ania emerge che i premi del lavoro diretto italiano raccolti dalle 63 imprese operanti nel ramo sono stati pari a 2.890 milioni (-2% rispetto al 2010), con un’incidenza del 7,9% sul totale dei premi delle assicurazioni danni. La contrazione del volume premi registrata nel 2011 segue quella già osservata nei tre anni precedenti ed è spiegabile «sia con la crisi economica che ha indotto una quota di assicurati a cancellare coperture non obbligatorie e ritenute non strettamente necessarie sia con la contrazione delle immatricolazioni (-11%) nel 2011».

Il costo dei sinistri di competenza, definito come somma degli importi pagati e riservati per i sinistri accaduti nell’esercizio di bilancio, è stato pari a 1.867 milioni, in diminuzione dell’1,2% rispetto al 2010. Il loss ratio di competenza del 2011 è stato pari al 64,3%, in lieve aumento (0,6 punti percentuali) rispetto all’anno precedente.

Gli oneri per sinistri, che includono rispetto al costo dei sinistri di competenza anche l’eventuale sufficienza/insufficienza degli importi riservati dei sinistri accaduti in anni precedenti, sono stati pari a 1.810 milioni (1.857 nel 2010). Il rapporto tra tali oneri per sinistri e i premi di competenza è stato pari al 62,4%, in linea con il 2010 (62,6%).

Le spese di gestione si attestano a 762 milioni (781 nel 2010) e comprendono le spese di amministrazione attinenti alla gestione tecnica e gli oneri per l’acquisizione dei contratti, per la riscossione dei premi e per l’organizzazione e il funzionamento della rete distributiva. L’incidenza sui premi è stata del 26,4% (26,5% nel 2010).

Il saldo tecnico del lavoro diretto è stato positivo per 299 milioni (296 nel 2010). Considerati gli utili degli investimenti, il risultato del conto tecnico è stato positivo per 317 milioni (327 nel 2010). Tenuto conto del saldo della riassicurazione, il risultato complessivo del conto tecnico è stato positivo per 294 milioni (307 nel 2010), con un’incidenza sui premi del 10,1% (10,4% nel 2010).

Le riserve tecniche dirette del ramo Cvt, al netto delle somme da recuperare da assicurati e da terzi, sono state nel 2011 pari a 2.068 milioni in aumento del 7,3% rispetto al 2010. Di tali riserve, circa 900 milioni sono relativi alla riserva sinistri (esercizio corrente e precedenti) mentre circa 1.150 milioni sono relativi alla riserva premi.

Redazione – Intermedia Channel

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