Ddl Concorrenza, torna la bagarre sull’Rc Auto

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(di Anna Messia – Milano Finanza)

Riparte il disegno di legge al Senato e riemergono i contrasti intorno alle novità previste per il settore assicurativo. A partire dallo sconto obbligatorio per chi si fa installare la scatola nera

L’occasione per riaprire la discussione intorno alle modifiche dell’Rc Auto previste dal ddl Concorrenza è stata il convegno organizzato ieri dall’Aiba, l’associazione dei broker italiani presieduta da Luca Franzi de Luca, dal quale è emerso che i prezzi di listino delle compagnie assicurative hanno ripreso a crescere nel secondo semestre 2016 e il trend dovrebbe proseguire quest’anno.

Durante i lavori il consigliere Ivass Marco Cesari ha sottolineato l’utilità di alcuni interventi per il settore previsti dall’ultima versione del ddl Concorrenza, di cui si attende l’approvazione ormai da anni e che ora dovrebbe essere finalmente votato al Senato. Cesari ha ricordato che il ddl prevede per esempio il potenziamento dell’archivio integrato informatico antifrode con l’aggiunta di nuove banche dati. Ma soprattutto è prevista la possibilità per le compagnie di utilizzare quei dati non solo quando devono liquidare un sinistro ma anche quando devono vendere una polizza a un nuovo cliente (in fase assuntiva).

Novità che potrebbe contribuire sensibilmente a ridurre il fenomeno delle frodi in Italia e che piace anche all’Ania. Ma l’associazione delle compagnie di assicurazione presieduta da Maria Bianca Farina su altri punti dell’ultima versione del ddl Concorrenza ha invece più di qualcosa da ridire. In particolare sulla questione dell’obbligo di sconti, supervisionati da Ivass, per gli automobilisti che installano una scatola nera, un alcol test o si fanno ispezionare l’auto. Come anche la previsione di sconti per i clienti virtuosi delle zone a più alto rischio sinistri per allineare le loro tariffe a quelle di altre città d’Italia con una minor incidenza sinistri. «Si tratta di interventi che rischiano di imbrigliare il mercato, che si sta già muovendo verso comportamenti virtuosi», hanno sottolineato dirigenti Ania a margine del convegno, ricordando che l’Italia è il Paese europeo con il più alto numero di scatole nere installate sulle auto e la percentuale più alta è proprio al sud. Gli spazi di manovra al Senato, con il voto atteso la prossima settimana, non sembrano essere molti. Ma di sicuro sull’Rc Auto tornerà bagarre.

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