Del Fante, prime mosse in Poste

Matteo Del Fante Imc

Matteo Del Fante Imc

(di Anna Messia – Milano Finanza)

Parte il processo per definire gli incarichi-chiave nel gruppo. Intanto l’headhunter Spencer Stuart è alla ricerca del nuovo numero uno di Poste Vita: nomina prima dell’estate

Il riassetto targato Del Fante nel gruppo Poste Italiane ha preso il via. Qualche segnale di cambiamento c’era già stato prima che il nuovo amministratore delegato del gruppo postale (nella foto) assumesse ufficialmente il nuovo incarico, il 28 aprile scorso A inizio aprile era stato per esempio ventilato l’arrivo in Poste Italiane di Giovanni Lasco, ex capo della divisione Corporate Affairs di Terna. Tale passaggio era apparso naturale, visto che Lasco è un manager di fiducia del nuovo amministratore delegato di Poste Italiane, chiamato in Tema quando a capo del gestore della rete elettrica c’era ancora Flavio Cattaneo, sostituito poi da Del Fante. Lasco in questi giorni avrebbe già iniziato a lavorare in Poste Italiane anche se non c’è ancora un ordine di servizio che abbia definito con precisione il suo ruolo.

Mentre il primo ordine di servizio firmato da Del Fante è arrivato qualche giorno fa e riguarda un’altra area, quella delle risorse umane e delle relazioni esterne. Il riassetto prevede in particolare che l’attuale vicedirettore generale dei gruppo postale, Paolo Bruschi, passi a lavorare alle dirette dipendenze di Del Fante. che assume ad interim le responsabilità della funzione «risorse umane, relazioni esterne e servizi».

Quelle citate rappresentano comunque solo le prime mosse della riorganizzazione del gruppo, che dovrà ora passare per poltrone-chiave. Come quella di Poste Vita, dove si sta lavorando per trovare il successore di Maria Bianca Farina dopo la sua nomina alla presidente di Poste Italiane e a quella della stessa compagnia assicurativa Vita del gruppo. Le selezioni erano già arrivate a una fase avanzata l’anno scorso, dopo che Farina era stata nominata al vertice dell’Ania, e ora sono ripartite in virtù del mandato affidato all’headhunter Spencer Stuart, che avrebbe già stilato una lista di manager di primo piano del settore assicurativo. Il dossier sarebbe seguito in prima persona dallo stesso Del Fante e l’intenzione è arrivare alla nomina prima dell’estate. Del resto quanto sia importante trovare la persona giusta per Poste Vita lo dicono i numeri pubblicati martedì scorso dall’Ania, dai quali è emerso che la compagnia di Poste Italiane è diventata la prima in Italia per volumi di premi nel ramo Vita scavalcando i gruppi Generali e Intesa Sanpaolo.

Resta poi aperta la selezione per il nuovo cfo di Poste Italiane dopo la nomina di Luigi Ferraris al vertice di Terna (dove ha preso il posto di Del Fante). Non solo; in Poste dovranno presto trovare anche un nuovo investor relator perché a breve Ferraris porterà con sé Luca Torchia, che aveva lavorato affianco a lui in Enel.

Il riassetto insomma è solo all’inizio; tra l’altro Del Fante non ha molto tempo per mettere a punto la sua squadra, visto che l’amministratore delegato presentando i dati del primo trimestre 2017 aveva annunciato il nuovo piano industriale entro la fine dell’anno o al più tardi a inizio 2018.

Related posts

Top