DEMOZZI RISPONDE AL COMITATO GAA

In una lettera congiunta, il presidente dello Sna e Claudio Prandi, componente dell’esecutivo nazionale responsabile, intervengono su diversi punti. Ecco quali…

«Rileviamo, con rammarico, che l’attenzione posta dal comitato nella  redazione del documento conclusivo appare concentrata su iniziative poste in essere da organismi terzi, rispetto allo Sna. Inoltre, non rileviamo, nella stesura del medesimo documento, alcun riferimento  alle importanti azioni deliberate e attuate dall’esecutivo nazionale del Sindacato, in merito  alle quali  non viene espressa alcuna determinazione, da parte dei presidenti di Gaa  presenti». Non si è fatta attendere la risposta di Claudio Demozzi (presidente Sna, nella foto) al documento finale varato dal comitato dei Gaa in seno allo Sna, riunitosi venerdi scorso.

In una lettera inviata al presidente del comitato Tonino Rosato e firmata da Demozzi e da Claudio Prandi, componente dell’esecutivo nazionale responsabile, lo Sna conferma «relativamente alla richiesta di organizzazione di un incontro congiunto con Unapass, il comitato dei gruppi e altri operatori dell’intermediazione, l’intenzione di provvedervi al più presto, come tra l’altro già deliberato nella riunione di esecutivo nazionale Sna dell’8-9 Marzo 2012».

«In merito invece alla richiesta di presenziare al tavolo tecnico organizzato da Isvap, al di là delle relative problematiche statutarie, che rimarrebbero da chiarire», scrivono Demozzi e Prandi,  «corre l’obbligo precisare, anche se non dovrebbe essere necessario, che non è certamente permesso a Sna variare la composizione del tavolo tecnico, al quale, come noto, Isvap ha invitato un solo rappresentante  per Sna, un solo rappresentante per Unapass e un solo rappresentante per Aiba. Relativamente alla richiesta di una circolare esplicativa riguardante l’art. 34 del Dl 1-2012, ci preme ricordare che, già all’indomani dell’approvazione del Dl Liberalizzazioni, è stato attivato, in tal senso, l’ufficio legale dello Sna e si sono poi succedute alcune circolari esplicative, diramate a tutti i colleghi. Abbiamo invitato i presidenti di Gaa, come noto, a trasmetterci urgentemente la documentazione  inviata dalle compagnie agli agenti, in applicazione del decreto stesso, onde poterne valutare l’impatto sugli iscritti e al fine di poter diramare un’ulteriore circolare esplicativa, con la maggiore precisione possibile. A oggi nessun presidente di Gaa ha dato seguito a questo invito.

Demozzi e Prandi si dicono certi che «il rinnovato spirito di collaborazione, da entrambe le parti  auspicato e messo in atto, consentirà a questo sindacato di poter continuare a considerare il comitato come  un’importante  componente dello Sna e come un  utile “braccio operativo” verso gli iscritti».

Redazione Intermedia Channel

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One Comment;

  1. Diogene said:

    … ma gli “organismi terzi” sarebbe quell’ Unapass con cui da dieci anni lo Sna si sarebbe dovuto unificare ? Forse il prode Demozzi si dovrebbe chiedere come mai nessun presidente di Gaa abbia dato seguito alla richiesta dello Sna di avere “…URGENTEMENTE la documentazione inviata dalle compagnie agli agenti …” .
    Ah quanto aiuterebbe un po’ di umilta’ per rappresentare … la categoria .

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