DEMOZZI (SNA) : “CON LA DECISIONE DELL’ANTITRUST NASCE FINALMENTE IL LIBERO MERCATO”.

Claudio Demozzi Imc

Claudio Demozzi (3) HP ImcLa consultazione pubblica attivata dall’Antitrust sugli impegni presentati dalle sette compagnie di assicurazioni (UnipolSai, Generali, Allianz, Reale Mutua, Cattolica, Axa, Groupama) che rappresentano da sole l’85% del mercato italiano, è “la dimostrazione della fondatezza delle tesi da sempre sostenute dal sindacato Sna: il sistema ha vissuto in un regime di pressioni e vessazioni finalizzate a scoraggiare in ogni modo il ricorso al plurimandato e, ultimamente, la libera collaborazione tra intermediari, con effetti negativi sulla concorrenza”. Così il presidente del Sindacato Nazionale Agenti, Claudio Demozzi (nella foto), commenta la decisione dell’Authority guidata da Giovanni Pitruzzella, che ha verificato l’esistenza di violazioni della concorrenza legate ad alcune clausole contenute nei contratti di agenzia e negli accordi integrativi sottoscritti tra Compagnie e Gruppi aziendali. Per Demozzi si tratta di “una vera e propria rivoluzione” per gli oltre 22 mila agenti che operano in Italia.

Insomma, sostiene lo Sna, fino ad oggi le compagnie avevano “potere di vita o di morte sugli agenti” e “ostacolavano la concorrenza in tutti i modi”. Questa istruttoria invece, che nasce proprio da una battaglia del sindacato iniziata nel 2009, farà cadere “istituti storici come i contratti di locazione trilateri, l’obbligo di comunicazione preventiva dell’assunzione di nuovi mandati, il divieto di utilizzo dell’hardware da parte degli agenti se gli stessi operano per altre compagnie, le differenze provvigionali tra agenti mono e plurimandatari e tutte le clausole di fidelizzazione che possano configurare ostacoli alla concorrenza”. Con effetti che Demozzi non esita a definire “straordinari”: “In una situazione di maggiore libertà operativa il mercato dovrebbe vedere lo sviluppo della concorrenza, con ricadute in termini di qualità dei servizi assicurativi e dei costi per i consumatori”. “Adesso, grazie a questa decisione dell’authority e alla possibilità di collaborazioni fra intermediari – conclude Demozzi – nasce finalmente un libero mercato delle assicurazioni”.

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3 Comments

  1. Falanto said:

    Gli impegni proposti dalle Compagnie , al temine del market test diventeranno impegnativi e pertanto obblighi di comportamento da parte delle Mandanti. Pensare o anche solo immaginare che le stesse Compagnie non abbiano valutato con grande attenzione le conseguenze degli impegni e che abbiano fatto “harakiri” o è ingenuo o è colpevolmente demagogico.
    Molti degli impegni comportano come fondamento giuridico sottostante il superamento della contrattazione collettiva arrivando persino alla trattativa “one to one”. La categoria nel suo complesso ne trarrà vantaggio ? La conseguenza sarebbe che la maggioranza delle Agenzie che sono oggi di piccola o media dimensione spariranno a vantaggio di grandi strutture di Intermediazione. Infine quindi avremo 3 o 4 grandi Compagnie e un numero ridotto di Intermediari rispetto ad oggi . Gran bel risultato ! Se questa non è concentrazione del mercato ?!

  2. gianni said:

    …affermare che solo a causa dell’intervento dell’AGCM il mercato delle assicurazioni in Italia improvvisamente sia diventato effettivamente libero ed aperto è pura illusione (…o forse malcelata demagogia)…anche se molti lacci e condizionamenti formali e/o contrattuali verranno meno, l’atteggiamento delle Compagnie non cambierà tanto facilmente né tanto velocemente…i condizionamenti diventeranno soltanto più sotterranei e/ più subdoli…d’altronde anche la tanto sbandierata libertà di collaborazione tra intermediari si è rivelata un bluff, almeno per il momento….al Convegno SNA di Milano dello scorso dicembre si è scoperto che il Re è nudo…il 50% degli intermediari che hanno utilizzato le collaborazione (già di base abbastanza pochi) non hanno superato i 10mila euro di fatturato, quindi, mediamente 1.000 di provvigioni…ma di che cosa stiamo parlando….ma lo capiranno, presto o tardi, che la redditività delle agenzie non si risolleverà con le collaborazioni??? Parliamo di cose serie…per esempio dell’ANA e del suo rinnovo…

  3. Angelo said:

    … si cancella l’ANA2003 e tutti gli accordi integrativi frutto di anni di negoziati degli Agenti. Direi che come risultato non è proprio male!

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