IL CONTRIBUTO DI VIGILANZA 2012: ECCO GLI IMPORTI

Il ministero dell’Economia e delle finanze ha accolto la richiesta dell’Isvap.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (nella foto, la sede), accogliendo la proposta formulata dall’Isvap con nota del 30 maggio scorso, con decreto del 18 luglio scorso (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del 27 luglio 2012) ha ridotto l’aliquota del contributo dovuto dalle imprese di assicurazione e riassicurazione, già fissato con decreto del 24 maggio scorso, dallo 0,43 per mille allo 0,41 per mille dei premi incassati nel 2011 (escluse le imposte e tasse a carico degli assicurati e al netto degli oneri di gestione determinati con provvedimento Isvap n. 2843 dell’11 novembre 2010, nella misura del 4,75%) per un totale di entrate contributive pari a 42.452.212,72 euro.

L’Isvap comunica che i versamenti effettuati sulla base delle disposizioni contenute nella predetta lettera circolare si intendono a saldo definitivo del contributo per il corrente anno 2012.

A sensi dell’articolo 336 del D.lgs 7 settembre 2005, numero 209, il Ministero dell’Economia e  delle Finanze ha anche fissato il contributo di vigilanza a carico degli intermediari delle assicurazioni per l’anno 2012. Il contributo dovuto dalle persone fisiche iscritte nella sezione A del Rui è pari a 53,00 euro; è invece di 295,00 euro il contributo dovuto dalle persone giuridiche. Il Decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 luglio 2012; come prassi, ora spetta all’Isvap emanare le modalità e i tempi per il versamento dovuto per gli iscritti al Rui anche inoperativi.

Redazione – Intermedia Channel

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