DISOBBEDIENZA CIVILE: LO SNA CONVOCA UNA CONFERENZA A ROMA

All’evento sono stati invitati diversi senatori e onorevoli.

Lo Sna ha convocato per la giornata di domani 14 marzo a Roma (ore 13, Hotel delle Nazioni, via Poli 7) una conferenza stampa sul tema Per gli agenti è l’ora della disobbedienza civile. «Il decreto liberalizzazioni, così come è stato modificato in Commissione sotto la pressione delle compagnie di assicurazioni», si legge in una nota del sindacato, «non garantisce ai consumatori il diritto ad avere un reale confronto dei prezzi delle polizze. Sono state totalmente disattese le proposte del Governo manifestate nella prima stesura e per gli italiani addio concorrenza».

Alla conferenza prenderanno parte Claudio Demozzi, presidente dello Sna, i senatori Sergio Divina (Lega), presidente della Commissione Prezzi, Carlo Giovanardi (nella foto, Pdl), Giuseppe Fioroni (Pd), Maurizio Paniz (Pdl), Marco Stradiotto (Pd) e Simona Vicari (Pdl), e gli onorevoli Andrea Lulli (Pd) e Maurizio Fugatti (Lega). Il sindacato attende la conferma di Stradiotto, Lulli, Vicari e Fugatti.

Redazione Intermedia Channel

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4 Comments

  1. Angelo M. said:

    Liberalizzazione, dialogo con i politici e poi dissobedienza, ecc.ecc.
    Basta prenderci in giro. Il disegno è molto più semplice e chiaro sotto gli occhi di tutti.
    Quello che emege dalla lettura delle vostre interessanti news e rassegne è un bolettino di guerra relativo alle chiusure e accorpamenti di varie agenzie. Ritengo che a parte i proclami, il vero risultato ottenuto sia l’uccisione delle piccole agenzie e la formazione di nuovi centri di potere !!! Se continuiamo in questo modo nei prossimi 60 giorni l’unico vero investimento saranno le nuove targhe e tabelle fuori dalle agenzie.

  2. Royalre said:

    L’unica strada percorribile per poter applicare l’articolo 34 e creare benefici per i cittadini è che le compagnie siano obbligate a concedere il mandato rca, almeno fino a tre per intermediario , e che una volta operanti sul ramo rca, abbiano l’ obbligo di dare mandati e assumere il rischio sul tutto il territorio nazionale.

  3. Intermediario deluso said:

    Chissa perché Demozzi snobba l’ Unapass. Una curiosa interpretazione della rappresentanza di categoria.Ma alla riunione con il Comitato dei Gruppi non si era detto di fare le cose insieme ?

    • Intermediario (finché posso) said:

      Non credo che Demozzi snobbi l’Unapass; come sempre, l’Unione fa la forza, ma nel nostro settore, poco “si ascolta “, poco “si partecipa “, poco “ci si confronta ” e sopratutto, si è troppo ” individualisti “.
      Demozzi vorrebbe l’agente completamente autonomo, e così facendo molti giudicano il suo operato come atto all’ottenimento “esclusivo” del plurimandato. Non è quello il suo scopo… Si spera soltanto di migliorare l’attuale status quo degli agenti. Gli unici che in questo istante stanno soffrendo più del dovuto.
      Qualcuno ci ha definiti “distributori” di polizze; e allora è proprio quello che vorrei fare nel nostro settore (senza ulteriori compiti e incombenze non retribuite) con le sole provvigioni di incasso ed emissione.
      Finché posso cerco di rimanere a galla battendomi per i miei diritti, ma sopratutto per essere più libero.

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