DL CRESCITA 2.0: APPROVATI DIVERSI EMENDAMENTI AGLI ARTT. 21-22

Senato Repubblica - Palazzo Madama (2) Imc

Da fonti dirette di Intermedia Channel risulta che siano stati approvati diversi emendamenti agli artt. 21-22 del DL Crescita 2.0 in esame presso la X Commissione Industria del Senato. In modo particolare risulta essere stato approvato l’emendamento che esonera gli Agenti di assicurazione dall’obbligo di iscrizione all’organismo OAM, l’emendamento in merito alla proroga dei 15 giorni oltre la scadenza contrattuale ed agli obblighi in capo all’IVASS di definizione di misure di semplificazione per la ‘sburocratizzazione’; non risulta ancora giunto a discussione alcun emendamento sulle collaborazioni fra Intermediari.

Per quanto riguarda gli emendamenti agli artt. 21-22, nel dettaglio:

  • sono stati dichiarati inammissibili gli emendamenti 22.74 e 22.0.1;
  • sono stati approvati gli emendamenti 21.3 (testo 2), 21.11, 21.12, 21.13, 21.14, 22.1 (testo 2), 22.4 (testo 2), 22.15, 22.16, 22.33, 22.34, 22.35, 22.36, 22.37, 22.63, 22.64, 22.65, 22.66, 22.75, 22.76;
  • Inoltre, sono stati ritirati gli emendamenti 22.12, 22.13, 22.19, 22.26, 22.27, 22.32, 22.59, 22.60, 22.61, 22.62

I restanti emendamenti sono risultati respinti, ad eccezione di quelli dichiarati improponibili ovvero inammissibili, per effetto del parere espresso, ai sensi dell’articolo 81 della Costituzione, dalla Commissione bilancio.

A seguire, il testo dei diversi emendamenti approvati:

21.3 vecchio testo – Fioroni, Armato, De Sena, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli

Al comma 2, lettera f), dopo le parole: «sull’attività svolta» aggiungere le seguenti: «, definisce parametri di virtuosità nell’esercizio dell’attività assicurativa e nel rapportò con la clientela, formula e rende pubblica l’elenco delle imprese di assicurazione più efficaci nell’attività di contrasto delle frodi».

21.12 – Fioroni, Armato, De Sena, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli

Dopo il comma 7, aggiungere il seguente:

«7-bis. All’articolo 148, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni, al comma 1, primo periodo, sostituire la parola: ’’due’’, con la seguente: ’’cinque’’

22.1 vecchio testo – Fioroni, Armato, De Sena, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli

Al comma 1, sostituire il capoverso «Art. 170-bis», con il seguente: «Art. 170-bis – (Durata del contratto) 1. Il contratto di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti ha durata annuale o di anno più frazione, nei casi in cui l’assicurato desideri una scadenza diversa, si risolve automaticamente alla sua scadenza naturale e non può essere tacitamente rinnovato. Qualora il contraente decida di non rinnovare il contratto, non deve effettuare nessuna comunicazione. Per consentire al suddetto contraente la stipula di una nuova polizza, la precedente impresa di assicurazione è tenuta a mantenere operante, non oltre il quindicesimo giorno successivo alla scadenza del contratto, la garanzia prestata con il precedente contratto assicurativo fino all’effetto della nuova polizza»

22.4 (vecchio testo) – Fioroni, Armato, De Sena, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli

Al comma 1, capoverso «Art. 170-bis.», comma 1, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, fermo il periodo di comporto di 15 giorni previsto dall’articolo 1901, comma 2, del codice civile a favore dell’assicurato. È ammessa durata di anno più frazione per contratti di nuova emissione, fermo il non tacito rinnovo alla scadenza della frazione di anno».

22.16 – Fioroni, Armato, De Sena, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli

Al comma 4, dopo le parole: «le principali associazioni rappresentative degli intermediari» aggiungere le seguenti: «e le principali associazioni dei consumatori».

22.37 – Fioroni, Armato, De Sena, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli

Dopo il comma 9 , inserire il seguente:

«9-bis. Al fine di favorire la liberalizzazione e la concorrenza a favore dei consumatori e degli utenti, nel decreto legislativo 10 agosto 2010, n. 141, all’articolo 12, dopo il comma 1-bis è inserito il seguente:

’’1-ter. Non costituisce esercizio di agenzia in attività finanziaria la promozione e il collocamento di contratti relativi alla concessione di finanzia menti sotto qualsiasi forma da parte degli agenti di assicurazione regolarmente iscritti nel Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi di cui all’articolo 109, comma 2, lettera a) del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 su mandato diretto di banche ed intermediari finanziari previsti dal Titolo V del decreto legislativo 10 settembre 1993, n. 385. Il soggetto mandante cura l’aggiornamento professionale degli agenti assicurativi mandatari, assicura il rispetto da parte loro della disciplina prevista ai sensi del titolo VI del decreto legislativo r settembre 1993, n. 385 e risponde per i danni da essi cagionati nell’esercizio dell’attività prevista dal presente comma, anche se conseguenti a responsabilità accertata in sede penale’’.».

22.64 – Fioroni, Armato, De Sena, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli

Sostituire il comma 14, con il seguente:

«14. Al fine di superare possibili disparità di trattamento tra i consumatori nel settore delle polizze vita, il secondo comma dell’articolo 2952 del codice civile è così sostituito: «Gli altri diritti derivanti dal contratto di assicurazione e dal contratto di riassicurazione si prescrivono in due anni dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda, ad esclusione del contratto di assicurazione sulla vita i cui diritti si prescrivono in dieci anni».

22.75 – Fioroni, Armato, De Sena, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli

Dopo il comma 15, aggiungere i seguenti:

«15-bis. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto legge, l’IVASS provvede, limitatamente al ramo assicurativo danni, alla definizione di misure di semplificazione delle procedure e degli adempimenti burocratici, con particolare riferimento alla riduzione degli adempi menti cartacei e della modulistica, nei rapporti contrattuali fra imprese di assicurazione, gli intermediari e clientela, anche favorendo le relazioni digitali, l’utilizzo della posta elettronica certificata, la firma digitale e i pagamenti elettronici e i pagamenti on line.

15-ter. L’IVASS, con apposita relazione da presentare alle competenti commissioni parlamentari entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge e successivamente con cadenza annuale entro il 30 maggio di ciascun anno, informa sulle misure di semplificazione adottate ai sensi del comma 15-bis e sui risultati conseguiti in relazione a tale attività.»

22.76 – Fioroni, Armato, De Sena, Garraffa, Latorre, Sangalli, Tomaselli

Dopo il comma 15, aggiungere i seguenti:

«15-bis. Nei contratti di assicurazione connessi a mutui e ad altri contratti di finanziamento, per i quali sia stato corrisposto un premio unico il cui onere è sostenuto dal debitore/assicurato, le imprese, nel caso di estinzione anticipata o di trasferimento del mutuo o del finanziamento, restituiscono al debitore/assicurato la parte di premio pagato relativo al periodo residuo rispetto alla scadenza originaria, calcolata per il premio puro in funzione degli anni e della frazione di anno mancanti alla scadenza della copertura nonché del capitale assicurato residuo.

15-ter. Le condizioni di assicurazione indicano i criteri e le modalità per la definizione del rimborso di cui al comma 15-bis. Le imprese possono trattenere dall’importo dovuto le spese amministrative effettivamente sostenute per l’emissione del contratto e per il rimborso del premio, a condizione che le stesse siano indicate nella proposta di contratto, nella polizza ovvero nel modulo di adesione alla copertura assicurativa. Tali spese non devono essere tali da costituire un limite alla portabilità dei mutui/finanziamenti ovvero un onere ingiustificato in caso di rimborso.

Riepilogo testi ed emendamenti presentati al DL Crescita 2.0

Consulta e scarica il fascicolo di tutte le proposte emendative presentate al provvedimento (artt. 21-22)

Consulta e scarica la nota con gli emendamenti di possibile interesse presentati al DL Crescita bis relativi agli artt. 21-22 (secondo link con l’integrazione degli ultimi emendamenti all’art. 22)

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