DL CRESCITA, FIORONI (PD): “PRESENTATI EMENDAMENTI SU ASSICURAZIONI”

Anna Rita Fioroni (2) Imc

“Misure per consumatori e per semplificare procedure a carico degli agenti”

Il decreto crescita 2, attualmente in esame al Senato, prevede misure a favore della concorrenza e della tutela del consumatore nel mercato assicurativo. Tra queste la durata annuale e il divieto di rinnovo tacito nella polizza Rc auto. Proprio su questo tema, per dare maggiore efficacia alla norma in favore del consumatore, abbiamo presentato emendamenti che introducono la possibilità per il contraente di decidere di rinnovare il contratto alle stesse condizioni attraverso il pagamento del premio e prevedono il periodo di copertura di 15 giorni a favore dell’assicurato oltre la scadenza naturale del contratto, fino alla nuova polizza“. Lo dice la senatrice Pd Anna Rita Fioroni (nella foto), componente della commissione Industria, Commercio e Turismo, in un comunicato apparso sul sito internet del Partito Democratico. “Una seconda importante modifica indicata nei nostri emendamenti – prosegue Fioroni – riguarda lo schema del contratto base per l’RC Auto. Devono essere coinvolte le associazioni dei consumatori nell’individuazione dello schema: i consumatori, infatti, sono i principali e diretti fruitori della norma che assicurerà certamente una migliore comparabilità dei contratti“.

Infine – continua la parlamentare democratica – abbiamo proposto di affidare all’ IVASS, nell’ambito delle polizze danni, il compito di trovare soluzioni per semplificare le procedure e gli adempimenti burocratici nei contratti assicurativi, favorendo, in particolare, l’utilizzo di strumenti come la posta elettronica certificata, la firma digitale e i pagamenti elettronici online. In particolare, proponiamo di dare valore alla quietanza di pagamento come rinnovo del contratto per evitare di far firmare ogni anno sempre gli stessi e inutili moduli cartacei“. “Il settore assicurativo – conclude Fioroni – necessita di norme che riordino il sistema, dettando regole ben precise, che tutelino i consumatori e sburocratizzino gli adempimenti inutili“.

Riepilogo testi ed emendamenti presentati al DL Crescita 2.0

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2 Comments

  1. emanuele said:

    Era necessario questo DL? Era necessario informare i clienti che non era piu’ necessario fare la disdetta e che alla scadenza il contratto non si rinnovava tacitamente. I 15 gg non erano previsti e quindi assicurarsi presso altra societa’ entro la scadenza del contartto.La semplificazione avviene con poche parole e semplici. per i clienti.

  2. fabrizio said:

    Applaudo con soddisfazione gli intenti della senatrice di semplificazione e sburocrattizazione. Finalmente qualcuno, che inizia a porre l’accento e l’attenzione sulla necessità di snellire un’impalcatura burocratica eccessiva che dubito sia riuscita nell’intento di creare maggiore trasparenza e tutela dei consumatori. Sono piuttosto convinto che abbia creato un notevole appesantimento dell’attività di intermediazione a scapito del servizio ai consumatori, della reddititvità e dell’occupazione.
    Ritengo che per creare maggiore sintonia e credibilità con il cliente siano necessarie regole chiare e certe e un deciso snellimento di inutili incombenze burocratiche che rischiano diversamente di aumentare la diffidenza e la distanza con il mercato, in una fase in cui l’apporto dello strumento assicurativo e della professionalità degli intermediari diventa essenziale per il rilancio e la crescita del Paese.
    Per questo diventa necessario incentivare il ruolo dell’assicurazione in generale e dell’intermediario professionista in particolare per ridare slancio e fiducia ad un settore percepito distante, ma fondamenatale per gli equilibri socio economici del ns Paese.
    Il suo rilancio,pertanto, non può passare attraverso l’attuale sistema burocratico, in antitesi con le dinamiche e le esiegnze operative dell’economia moderna e con quelle del cliente, che ricerca chiarezza, trasparenza e professionalità e non mole di carta
    E’ necessario introdurre nuove regole, più chiare e semplici, che abbiano relamente una visone clientecentrica, con un orientamento meno repressivo e più educativo, teso a creare una cultura assicurativa in cui si valorizza il ruolo del cliente, che con il suo peso contrattuale deve diventare il vero arbitro del mercato.
    Trasparenza e professionalità non possono essere perseguiti e “governati” esclusivamente con strutture regolamentari troppo dispendiose ed articolate, che rischiano di generare conflittualità e confusione, denotando molto spesso la distanza tra chi legifera e il mercato in generale.
    Con umiltà, impegno, compartecipazione e una strategia meno repressiva e più educativa è necessario ripensare a nuovi modelli di regolamentazione, gestione, governance e compliance, in cui prevale la difesa del sistema e del cittadino in particolare.

    Con presupposti nuovi, moderni, rispetto ai quali il mercato assicurativo nostrano non può più sottrarsi, e con una visione di lungo termine, è arrivato il momento di snellire, per rendere più facile, comprensibile, fruibile e vicino al cliente il sistema assicurativo, incentivando la cultura assicurativa.
    Basta continuare con la politica demagogica del prezzo che non ha contribuito ne al contenimento tariffario ne alla crescita sul PIL del settore, a regole assai opinabili, minacciose repressive e direi recessive, per mettere in campo definitivamente iniziative che incentivano una sana evoluzione del mercato, che si dovrà sempre più distinguere per la sua dinamicità, il suo appeal, la sua credibilità e la sua capacità di condividere la conoscenza con il cliente, al quale dovrà essere riconosciuto un maggiore peso contrattuale.
    Forza Fioroni

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