E nelle assicurazioni italiane è pronto a partire il valzer delle poltrone

Consiglio amministrazione (2) Imc

Consiglio amministrazione (2) Imc

(di Anna Messia – Milano Finanza)

Ad aprire le danze è stato Mario Greco, che lascerà Generali e dal 1° aprile sarà il nuovo numero uno di Zurich. Ma la partita che si è aperta nei giorni scorsi a Trieste per individuare il nuovo ceo è solo uno dei tanti riassetti al vertice che il settore assicurativo italiano si appresta a registrare.

Dopo anni di tranquilla continuità manageriale, caratterizzati dalla crescita dei profitti e dall’aumento della raccolta Vita, ora tutto sembra essersi messo in movimento.

Ad aprile, oltre a Generali, arriveranno a scadenza i consigli di amministrazione di Cattolica e Unipol , oltre a quello dell’inglese Aviva, che ha già annunciato il passaggio del testimone in Italia, dove la compagnia gestisce 1,9 miliardi di premi: arriverà Phil Willcock (oggi responsabile dell’Indonesia), che prenderà il posto di Patrick Dixneuf, che tornerà a Londra come numero due della finanza.

In ballo c’è poi anche il probabile riassetto in Poste Vita. Dopo la nomina di Maria Bianca Farina alla presidenza dell’Ania le previsioni sono che la manager, prima donna in Italia a guidare l’associazione delle assicurazioni, lasci nel giro di qualche mese la carica di amministratore delegato nella compagnia per assumere magari un ruolo di coordinamento nel gruppo guidato da Francesco Caio, in modo da potersi dedicare al meglio alla rappresentanza dell’intero settore.

A fine 2015 Farina ha già incassato la nomina di responsabile di una nuova struttura in Poste Italiane dedicata al risparmio gestito e ai prodotti assicurativi, che ha l’obiettivo di far crescere ed evolvere la raccolta di risparmio del gruppo. Si tratta di un pilastro del piano Caio, che ha fissato l’obiettivo di 500 miliardi di euro in gestione entro il 2019. Nei giorni scorsi è poi ripartita la ricerca di un candidato alla sua successione, dando incarico all’head hunter Eric Salmon di individuare profili adeguati.

Insomma, sommando tutti i riassetti in atto e considerando i premi coinvolti, più della metà del mercato assicurativo italiano è in attesa di cambiamenti o conferme. Anche nel gruppo Unipol il passaggio di consegne al comando di UnipolSai è già stato programmato: Matteo Laterza, da ottobre scorso direttore generale dell’area assicurativa, è destinato a prendere il timone di UnipolSai, mentre Carlo Cimbri resterà al comando della holding Unipol Gruppo Finanziario, allineandosi così alle richieste dall’Ivass, che aveva chiesto al manager di evitare il doppio incarico.

Più articolata potrebbe essere la partita per la nomina del nuovo cda, visto che la nascita di Alleanza 3.0 (frutto della fusione tra Coop Adriatica, Coop Estense e Coop Consumatori Nord-Est), divenuta primo azionista di Unipol con oltre il 20% (di cui 9,6% diretto e il resto tramite Finsoe), ha modificato gli equilibri tra le cooperative azioniste della compagnia di Bologna.

Anche in Cattolica la conferma al timone dell’ad Giovan Battista Mazzucchelli per un nuovo mandato è data per certa e pure in questo caso le novità più interessanti dovrebbero arrivare dai possibili cambiamenti nel cda. Gli spagnoli di Mapfre, soci storici della compagnia, si sono sfilati e a gennaio scorso è uscito dal cda anche il loro rappresentante Domingo Sugranyes, sostituito da Alessandro Lai. E andrà sostituito anche Andrea Piazzetta, il consigliere espresso dal partner Popolare Vicenza dimessosi lo scorso giugno

La prima partita destinata a sciogliersi, in ogni caso, è proprio quella che ha aperto la stagione: con il cda di Generali, convocato per martedì 9 febbraio, il comitato nomine riceverà formale mandato per individuare il successore di Greco, con l’aiuto, anche in questo caso, di un cacciatore di teste. I nomi dei papabili per ora sono, tra gli interni, quelli di Philippe Donnet (oggi ceo di Generali Italia) e del direttore finanziario cfo Alberto Minali, mentre tra gli esterni si parla di Sergio Balbinot (ex co-ceo di Generali e ora membro del cda di Allianz) e di Monica Mondardini (ceo Cir L’Espresso). Si punta a giungere alla designazione entro fine febbraio, prima quindi della tornata assembleare della prossima primavera.

Related posts

Top