Eicma 2018, Fondazione Allianz UMANA Mente sostiene nuovamente la mototerapia di Vanni Oddera

Eicma 2018 - Foto di gruppo mototerapia Imc

Eicma 2018 - Foto di gruppo mototerapia Imc

Per il secondo anno consecutivo la Fondazione Allianz UMANA MENTE ha sostenuto all’Esposizione Internazionale Ciclo e Motociclo (Eicma) il progetto di mototerapia ideato da Vanni Oddera “Moto e musica senza barriere”, iniziativa sociale che ha dato la possibilità a bambini e persone con disabilità, insieme ai loro educatori, genitori e volontari del Gruppo Allianz (oltre 300 persone in tutto), di vivere l’esperienza della mototerapia nell’Arena MotoLive della manifestazione. Il programma della mattina ha previsto uno Show FMX (freestyle motocross) con Oddera e gli acrobati del Team DaBoot e, a seguire, la vera e propria attività di mototerapia, accompagnata da un concerto di musica rock dell’Associazione Infinity Sound, nata nel 2015 per integrare le persone con disabilità attraverso la musica.

“Abbiamo da subito fatto nostro questo progetto, sperimentandolo nel 2016 con un gruppo ristretto di ragazzi con disabilità, invitati per l’occasione a Borgo San Felice, il Relais & Chateaux del Gruppo Allianz in Toscana – ha spiegato Maurizio Devescovi, direttore generale di Allianz Italia e presidente della Fondazione Allianz UMANA MENTE –. Il progetto è cresciuto nel tempo, confermando il nostro ruolo di partner primario per la mototerapia. Per consolidare il modello di intervento, quest’anno abbiamo dato vita con Vanni Oddera al progetto Freestyle Hospital per offrire esperienze gioiose anche ai numerosi bambini ricoverati in ospedali pediatrici italiani”.

“Sono ormai più di dieci anni che porto avanti la mototerapia e tante altre bellissime iniziative, tutte nate dal cuore – ha dichiarato Oddera –. La cosa che più mi fa piacere è che durante questo percorso ho incontrato persone e organizzazioni meravigliose, come la Fondazione Allianz UMANA MENTE, che mi sta aiutando e supportando in diverse attività. Grazie mille a tutte queste persone”.

La mototerapia, evidenzia la Fondazione in una nota, è una modalità di intervento nata dall’intuizione di Oddera, “che, da campione di evoluzioni a oltre 20 metri di altezza, ha scelto di donare la propria passione per aiutare gli altri, organizzando eventi per regalare momenti di gioia a persone e bambini con disabilità o con gravi patologie”. Dopo aver sperimentato la mototerapia in occasione di eventi e giornate dedicate, la Fondazione ha dato vita al progetto Freestyle Hospital, che porterà la creazione di Oddera in dieci ospedali pediatrici delle maggiori città italiane: la prima tappa si è tenuta lo scorso 17 settembre alla Città della Salute di Torino. La tappa successiva è in programma all’Ospedale Gaslini di Genova.

La Fondazione – concoude la nota – ha inoltre voluto promuovere uno studio scientifico “per provare l’impatto che la mototerapia ha sui beneficiari e consolidare così il modello di intervento. La ricerca avrà ad oggetto le ricadute della mototerapia sulla qualità della vita dei bambini e dei ragazzi coinvolti e verificare il maggior benessere individuale, che la mototerapia genera”.

Intermedia Channel


(nella galleria che segue e nella foto di apertura, alcune immagini tratte dall’iniziativa di mototerapia svoltasi durante Eicma 2018)


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