EIOPA PRESENTA IL RAPPORTO ANNUALE 2012

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EIOPA - Bandiera ImcIl 2012 è stato il secondo anno di lavoro dell’EIOPA in qualità di Autorità di vigilanza europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali. Nel corso dell’anno l’Istituto ha proseguito la sua attività in sette ambiti chiave: regolamentazione; vigilanza; protezione dei consumatori e innovazione finanziaria; creazione di una cultura di vigilanza comune; stabilità finanziaria; prevenzione, gestione e risoluzione delle crisi e relazioni esterne.

Regolamentazione

Il principale progetto per l’EIOPA in area assicurativa nel 2012 – si legge nella relazione – continua ad essere Solvency II. Se da un lato il 2012 è stato caratterizzato dal proseguimento dei negoziati tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla direttiva Omnibus II, dall’altro lato l’Autorità “è stata attiva nello sviluppo delle disposizioni regolamentari a sostegno del regime di Solvency II e nell’assistenza alle autorità di vigilanza nazionali e alle imprese assicurative in preparazione al nuovo regime“.

A causa del ritardo accumulato nell’ultimazione della direttiva Omnibus II, il 20 dicembre 2012 l’EIOPA ha pubblicato un parere “con cui invitava le autorità di vigilanza nazionali (NSA) ad attivarsi a preparare alcuni aspetti importanti del progetto Solvency II“.

Nell’area delle pensioni aziendali e professionali, il fulcro principale dell’attività dell’Istituto nel 2012 è stata l’ultimazione del parere sulla revisione della direttiva IORP. Il parere, che è stato trasmesso alla Commissione europea il 15 febbraio 2012, sottolineava l’importanza dello studio di impatto quantitativo (QIS) condotto tra il 16 ottobre 2012 e il 17 dicembre 2012.

Vigilanza

Nel 2012 l’EIOPA ha contribuito all’impegno globale “volto a migliorare la qualità del quadro di vigilanza del SEE ed in particolare dei collegi delle autorità di vigilanza“. Nel corso dell’anno l’Autorità ha contattato tutti i 91 collegi che sono attualmente attivi in Europa ed è riuscito a presentare le «best practices» in 75 collegi di vigilanza. In questo contesto l’EIOPA ha anche fornito sintesi delle relazioni sulla stabilità finanziaria dell’EIOPA e quadri trimestrali degli indicatori di rischio (Risk Dashboard). L’Istituto ha inoltre trasmesso a 17 supervisori di gruppo un riscontro in merito al funzionamento dei rispettivi collegi.

Al fine di allineare le prassi di vigilanza al regime di Solvency II, l’EIOPA ha partecipato “ad eventi informativi sulle linee guida consolidate e su raccomandazioni e norme, ed ha raccolto numerose domande e «best practices» emerse nell’ambito di incontri con i collegi, soprattutto relative ai modelli interni“.

Protezione dei consumatori e innovazione finanziaria

La protezione dei consumatori “costituisce un fattore essenziale del DNA dell’EIOPA” e, in quanto tale, è considerata una priorità assoluta per l’Autorità nell’area delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali. L’EIOPA “ha elaborato un primo insieme di linee guida proprio nel campo della protezione dei consumatori“, pubblicando nel novembre 2012 le linee guida riguardanti la gestione dei reclami da parte delle imprese di assicurazione. Queste linee guida “definiscono pratiche di vigilanza coerenti, efficienti ed efficaci e garantiscono un’applicazione comune, uniforme e organica del diritto dell’UE“.

Inoltre, l’Istituto ha condotto svariati studi e prodotto relazioni su vari argomenti correlati ed ha scritto al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione “esprimendo preoccupazione per l’assenza di disposizioni” che conferiscano all’EIOPA il potere di emanare divieti temporanei in relazione a determinati prodotti/servizi.

Il 4 dicembre 2012 l’Autorità ha organizzato a Francoforte la seconda Giornata dedicata alla strategia del consumatore a cui hanno partecipato circa 200 persone.

Creazione di una cultura di vigilanza comune

Nel 2012 l’EIOPA “ha continuato l’opera di rafforzamento di una cultura di vigilanza comune nell’Unione europea attraverso una formazione tecnica fortemente orientata al consolidamento di competenze e approcci comuni nel campo della vigilanza“.

Gli argomenti trattati negli eventi formativi rispecchiano le attività intraprese dall’Autorità, che vedono, tra i loro principali motori, il progetto Solvency II, seguito da stabilità finanziaria, pensioni aziendali e professionali, protezione dei consumatori e convergenza delle prassi di vigilanza.

Stabilità finanziaria

L’attività svolta nel 2012 dall’EIOPA nel campo della stabilità finanziaria “ha ulteriormente riguardato l’identificazione tempestiva di possibili situazioni avverse, di potenziali rischi e vulnerabilità nei settori delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali derivanti dal contesto micro e macroeconomico“.

Oltre a vigilare sulle condizioni dei mercati, l’Autorità ha condotto periodiche valutazioni sulla stabilità finanziaria sia sotto forma di quadro trimestrale degli indicatori di rischio (Risk Dashboard), che di una relazione semestrale sulla stabilità finanziaria. Nel corso del 2012 l’EIOPA ha altresì esaminato una serie di problematiche specifiche nel campo della stabilità finanziaria, tra cui “l’importanza dell’assicurazione nel sistema bancario ombra, le operazioni di swap di liquidità degli assicuratori e le tecniche alternative di trasferimento dei rischi in ambito assicurativo“.

Prevenzione, gestione e risoluzione delle crisi

All’inizio del 2012 il consiglio di vigilanza dell’EIOPA ha definito un “approccio comune” per gestire la crisi finanziaria. In sostanza, ciò ha significato adottare un approccio coordinato che i membri dell’Istituto saranno tenuti a seguire nella valutazione dell’impatto di una crisi nelle seguenti aree: monitoraggio delle esposizioni del settore assicurativo ai rischi sovrani e bancari, evoluzioni in termini di liquidità e flussi di cassa nel settore assicurativo, interconnessioni tra i settori assicurativo e bancario, per esempio attraverso swap di liquidità e attività “pronti contro termine” (repo activity) e piani d’emergenza degli assicuratori per far fronte a significative variazioni dei valori delle attività finanziarie.

Nell’ottobre 2012 la Commissione europea ha lanciato una consultazione sullo sviluppo di un possibile quadro di risanamento e risoluzione per le istituzioni finanziarie diverse dalle banche. Nel dicembre 2012 è stata trasmessa alla Commissione europea una risposta dettagliata dell’EIOPA a tale consultazione.

Relazioni esterne

Nel 2012 l’EIOPA ha consolidato le relazioni esistenti ed ha attivato nuovi canali di comunicazione e contatti nel campo della regolamentazione e della vigilanza: in totale sono state tenute dal presidente dell’Autorità Gabriel Bernardino circa 40 riunioni tra cui una visita di alto livello in Cina e in Giappone. È iniziato un progetto specifico con gli Stati Uniti “per migliorare la comprensione reciproca dei regimi di (ri)assicurazione su entrambe le sponde dell’Atlantico e potenziare la collaborazione in modo da promuovere le opportunità commerciali, la protezione dei consumatori e un’efficace supervisione“. Questa attività è confluita nella pubblicazione delle relazioni del comitato tecnico del progetto di dialogo UE-USA nonché nel documento sulle prospettive future, in cui sono descritti gli obiettivi e le iniziative comuni da realizzare nei successivi 5 anni.

L’Autorità ha altresì lavorato alla definizione di norme standard, in particolare con l’Associazione internazionale degli organi di vigilanza del settore assicurativo (International Organisation of Pension Supervisors, IAIS), e ha chiesto di poter partecipare al consiglio di amministrazione dell’Organizzazione internazionale delle autorità di vigilanza delle pensioni (International Organisation of Pension Supervisors, IOPS). Sono terminate le trattative per la conclusione di un memorandum d’intesa con la Banca mondiale nei settori dell’assicurazione, delle pensioni e della protezione dei consumatori. È stato siglato inoltre un accordo di cooperazione con l’Agenzia croata di vigilanza dei servizi finanziari (CFSSA), cui è stato concesso lo status di osservatore nel consiglio di vigilanza dell’EIOPA. Infine, sono state svolte delle analisi sulle lacune regolamentari rilevate nei regimi di otto paesi terzi, quale punto di partenza per una serie di misure transitorie di equivalenza.

EIOPA – Rapporto annuale 2012 (in inglese)

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