ENBASS: PISTONE (UNAPASS) ELETTO NUOVO PRESIDENTE

Pier Giorgio Pistone Imc

Piergiorgio Pistone IMCSi è svolta a Roma l’assemblea di Enbass, l’Ente bilaterale fondato dalle OO.SS. e dalle Associazioni datoriali rappresentative degli Agenti chiamata ad esprimersi sul rinnovo delle cariche istituzionali.

Il Presidente uscente Salvatore Efficie nella sua relazione ha sottolineato le difficoltà di avviamento dell’Ente e contemporaneamente la sua importanza, percepita non solo dai presenti ma anche dalla base datoriale, come testimoniano i contributi versati e la loro entità. Negli interventi che si sono susseguiti è emersa più volte la necessità di guardare al futuro in modo concreto e secondo i principi della bilateralità sottolineando come, responsabilmente, l’Ente richieda una gestione professionale che esegua le linee di principio espresse dal proprio organo esecutivo.

Molte le potenzialità ancora inespresse dell’Istituto e le incombenze gestionali, ma ancora di più le prospettive di utilizzo funzionali di Enbass, anche come ammortizzatore sociale in un comparto del mercato del lavoro che vive timori sistemici.

Al termine dell’Assemblea è stato eletto Presidente Pier Giorgio Pistone (nella foto) – in delega datoriale e di espressione Unapass – che guiderà l’Ente per i prossimi tre anni, affiancato da Salvatore Efficie di espressione delle OO.SS. Completano l’Esecutivo Soravia, Soldati e Languino per lo Sna, Martini, Becucci e Casiroli per le OO.SS.

Abbiamo raggiunto telefonicamente il neo eletto presidente, al quale abbiamo rivolto qualche domanda “a caldo“:

Dopo una lunga gestazione, tre anni fa è partito non senza difficoltà l’Enbass. Qual è il bilancio di questi primi tre anni?

In effetti l’Ente, nato nel 2004 e poi strutturato nel 2010′ è diventato funzionante solo a partire da fine dicembre 2012, quando ha visto la luce il regolamento operativo, e le numerose attività previste sia dal suo statuto, sia già da anni dal CCNL di settore, hanno potuto funzionare solo a tratti e per poche voci; posso ricordare ad esempio le consulenze fornite come commissione paritetica nazionale, che hanno evitato vertenze tra datori di lavoro e dipendenti, nonché la predisposizione della documentazione necessaria per l’apprendistato.

Quali sono le principali funzioni di Enbass?

Le principali funzioni che Enbass sarebbe preposto a svolgere sono estremamente importanti e sono tutte conseguenti all’applicazione del principio della collaborazione tra le parti datoriali e le OO.SS. di settore; possono riassumersi nei vasti capitoli relativi alla Cassa Malattie per agenti e dipendenti, nell’assistenza gratuita relativa alla Legge 81, nella formulazione di progetti formativi con l’utilizzo di diversi fondi, nell’affiancamento alla sottoscrizione di accordi di produttività e sulla distribuzione degli orari di lavoro.

Che cosa non è stato fatto in passato e si potrebbe fare in futuro?

Il passato è fortunatamente limitato a sei mesi; in futuro, con le risorse previste dal regolamento, Enbass dovrebbe sicuramente diventare il volano dell’innovazione e dell’aiuto a lavoratori e datori di lavoro, in particolare se oltre alla cassa malattia, si procedesse alla costituzione di un fondo di riequilibrio teso a salvaguardare sia le imprese-agenzie che i lavoratori dai rischi di abbandono dell’attività.

Cosa fare, invece, da subito?

Penso si debba strutturare l’organizzazione, oggi non esistente, di servizio per agenti e dipendenti, partendo dai locali e dal sito web. Contemporaneamente è imprescindibile dare il via definitivo e completo alla cassa malattia, che è un’emanazione di Enbass e come tale deve diventare il primo braccio operativo per poter rispondere alle attese di tutti gli addetti del nostro settore.

Qual è l’importanza e quale il significato di Enbass?

Ribadisco con forza che il significato più profondo e la vera mission di Enbass deve essere quella di vivere come il luogo dove si verificano in anticipo le necessitá del settore, senza le contrapposizioni di interessi che possono bloccare sul nascere persino le miglori iniziative.

Penso che tutte le componenti possono realmente operare con obiettivi concreti e positivi; in tal senso mi sono oggi impegnato con tutti.

Intermedia Channel

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4 Comments

  1. Angelo Sallusti said:

    nessuno si chiede perchè un’associazione di datori di lavoro fa una combine con i sindacati dei dipendenti per far fuori un’altra associazione di datori di lavoro?
    Qualcuno vuol far pagare a SNA la sua coerenza sul rifiuto di quell’improponibile contratto di lavoro rigettato dal 90 % degli agenti italiani!
    Sveglia! Vi stanno usando come un Kleenex e vi getteranno via quando non gli sevirete più

  2. gianpaolo said:

    UN’ALTRA ASSOCIAZIONE “BANALE”, questi centri di speudopotere che si fondano su principi e sugli orientamenti ad personan, e nel nostro mondo ve ne sono parecchie, sono delle associazioni asseverate con la filosofia condizionata di poter condizionare e regolare il potere (che non c’è mai), per avvantaggiarsi ed ottenere qualcosa, e non per dare qualcosa.

    Meno male che il buon senso c’è, almeno me lo auguro, oggi per sopravvivere la categoria degli intermediari ha bisogno di poco: liberalizzazione all’esercizio, aggiustamento provvigionale, insomma ; patti chiari, meno burocrazia, potere decisionale a due canali per capirci come era sino ad ora, senza disfare le forze creando tutto questo anbaradan, di speudo potere che oggi è sterile, SNA-UNAPASS con decisioni unanime, riescono ad impostare e ad ottenere quelle piattaforme rivendicative che servono al sopravvivere nel quotidiano, libere da condizionamenti sterili di queste !inutili associazione e/o gruppi aziendali che sono impostate dalle compagnie con loro uomini “travestiti”…….

    Se si riuscisse a far sparire tutte queste realtà inutili, ne guadagnerebbero gli “INTERMEDIARI” quelli che vogliono esercitare bene la loro libera professione, sopratutto in soldini e poi nell’animo esecutivo.

    Evviva i due soggetti, via le associazioni-mangione, che si arrocano sul comportamento del protagonismo-sterile………

  3. Gianni said:

    Auguri di buon lavoro a Pistone…e complimenti a Demozzi ed allo SNA per l’ennesima dimostrazione dell’isolamento nel quale è finito il Sindacato più rappresentativo degli Agenti di assicurazione…pur contando sul 40% dei componenti l’Assemblea dell’Enbass, lo Sna è riuscito a far eleggere un Presidente targato Unapass…hasta la victoria, comandante Demozzi…

    • Falanto said:

      A volte è necessario assumersi le proprie responsabilità e chi è capace di farlo merita grande rispetto.
      I giudizi si daranno sulle azioni concrete.

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