ERGO Previdenza, scontro tra OO.SS. e Cinven sugli esuberi

ERGO Italia (2) Imc

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Le rappresentanze sindacali di ERGO contrarie all’atteggiamento del fondo di private equity paneuropeo, che avrebbe confermato l’intenzione (non negoziabile) di operare 70 esuberi

Nella giornata di ieri, le rappresentanze sindacali aziendali di ERGO Italia e le segreterie territoriali delle OO.SS. coinvolte (First Cisl, Fisac Cgil, Fna, Snfia e Uilca) si sono incontrate con Cinven, fondo di private equity paneuropeo proprietario della compagnia assicurativa (dalla quale è stata appena scorporata Ergo Assicurazioni, ceduta al gruppo Darag).

Secondo quanto riportano le OO.SS. in una nota, nella sessione mattutina dell’incontro è stata completata l’illustrazione del piano industriale, che tuttavia non avrebbe evidenziato “alcun elemento di vero sviluppo, ma di semplice mantenimento dell’attuale fatturato”. Nel pomeriggio sono stati invece approfonditi gli impatti occupazionali, già dichiarati dall’azienda con una lettera dello scorso 23 novembre.

L’azienda, denunciano le rappresentanze sindacali di ERGO, ha confermato che il numero di 70 esuberi in Ergo Previdenza “non è negoziabile e che tale numero dovrà essere raggiunto entro la fine di gennaio 2017, con erogazione di 28 mensilità a titolo di incentivo volontario all’esodo”. Secondo le OO.SS, le tre variabili proposte da Cinven (quantità economiche, di personale e di tempo) non sono in grado di giungere “alla definizione di un accordo che possa centrare gli obiettivi richiesti”. Le parti hanno quindi deciso di riaggiornarsi, rimanendo però sulle rispettive posizioni; le rappresentanze sindacali di ERGO, nell’evidenziare “l’atteggiamento rigido dell’azienda”, hanno inoltre deciso di convocare l’assemblea dei lavoratori per il prossimo 12 dicembre.

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