ESPOSTO SNA ALL’ISVAP PER PUBBLICITA’ ALLIANZ

SNA (2)

Lo scorso 1 ottobre SNA ha inviato un esposto all’Isvap, ponendo all’attenzione dell’Autorità di Vigilanza una delle ultime iniziative pubblicitarie del gruppo Allianz. Di seguito, il testo dell’esposto:

PUBBLICITA’ ALLIANZ S.P.A. – “QUOTAZIONE RC AUTO TRAMITE SMS”

Lo scrivente Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione intende sottoporre all’attenzione di codesta autorità di vigilanza un’iniziativa pubblicitaria proposta da Allianz S.p.a.

Detta iniziativa ha preso avvio nel periodo febbraio/marzo 2012 ed è costituita sia da messaggi radiofonici, sia da pubblicazioni su stampa periodica, sia sul sito di Allianz S.p.a.

In particolare, l’avvertimento pubblicitario (qualunque sia il mezzo utilizzato) invita il consumatore ad inviare un SMS ad un numero telefonico (3038003000) o ad entrare nel sito per effettuare da lì la richiesta, indicando la targa dell’autovettura e la data di nascita del proprietario, per scoprire “quanto puoi risparmiare con Allianz”. Dopo breve tempo, al medesimo telefono portatile da cui è stato inviato il SMS giunge una risposta individuale che riporta un prezzo che, nella pubblicità viene definito “tra i più competitivi sul mercato, con tutta la qualità di Allianz”.

Allianz definisce il predetto prezzo “quotazione”, che, secondo quanto si legge in una parte del messaggio scritta con caratteri molto ridotti, “comprende: RC Auto + Incendio, Furto e Assistenza”. Il richiedente viene, quindi, invitato a recarsi presso un’agenzia per partecipare ad un concorso a premi che consentirebbe di vincere un iPad 2 a settimana (non vengono spiegate le regole di questo concorso).

Infine, vengono forniti alcuni avvertimenti sul trattamento dei dati personali forniti, senza ovviamente, che il soggetto richiedente possa sottoscrivere alcuna dichiarazione di consenso o diniego al suddetto trattamento.

Lo scrivente Sindacato rileva che le sopra esposte modalità operative poste in essere da Allianz S.p.a. paiono in aperto contrasto con la normativa di legge e regolamentare in materia di pubblicità dei prodotti assicurativi ed, in particolare, di trasparenza dei premi e delle condizioni di contratto nell’assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e natanti.

In particolare, le norme contravvenute da Allianz S.p.a. sono le seguenti:

  • D. Lgs. 7/9/2005, n° 209, art. 182, I co.: “la pubblicità utilizzata per i prodotti delle imprese di assicurazione è effettuata avendo riguardo alla correttezza dell’informazione ed alla conformità rispetto al contenuto della nota informativa e delle condizioni di contratto cui i prodotti stessi si riferiscono”;
  • D. Lgs 7/9/2005, n° 209, art. 183, I co.: “nell’offerta e nell’esecuzione dei contratti le imprese e gli intermediari devono: a) comportarsi con diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti dei contraenti e degli assicurati; b) acquisire dai contraenti le informazioni necessarie a valutare le esigenze assicurative o previdenziali ed operate in modo che siano sempre adeguatamente informati”;
  • Regolamento ISVAP n° 35 del 26 maggio 2010, art. 30, I co. “le imprese predispongono il Fascicolo informativo da consegnare al potenziale contraente prima della sottoscrizione del contratto relativo ai prodotti assicurativi danni ovvero, qualora prevista, della relativa proposta”;
  • Regolamento ISVAP n° 35 del 26 maggio 2010, art. 39, I e II co.: “la pubblicità dei prodotti assicurativi è effettuata avuto riguardo ai principi di chiarezza, correttezza nonché di conformità rispetto al contenuto del Fascicolo informativo cui i prodotti si riferiscono. Il messaggio pubblicitario è strutturato in modo da non indurre in errore circa le caratteristiche, la natura, le garanzie ed i rischi del prodotto offerto. Devono essere utilizzate forme espressive e caratteri chiari, ben visibili e leggibili”;
  • Regolamento ISVAP n° 23 del 9 maggio 2009, art. 5: “le imprese forniscono il servizio gratuito di rilascio del preventivo personalizzato di cui all’art. 4, lettera c), ai soggetti che ne fanno richiesta in relazione ai diversi tipi di veicolo o natante soggetti all’obbligo di assicurazione, per ogni rischio derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti. Nell’allestimento del servizio, le imprese considerano tutti gli elementi di personalizzazione previsti dalla tariffa. Il preventivo rilasciato riporta gli elementi di personalizzazione inerenti il soggetto richiedente utilizzati dall’impresa ai fini della determinazione del premio, ivi comprese le risposte fornite dal richiedente medesimo.

Il preventivo indica:

a) il premio globale richiesto per la copertura;

b) la misura della provvigione riconosciuta dall’impresa all’intermediario operante in rapporto diretto con l’impresa medesima per la tipologia contrattuale prescelta ed in relazione alla categoria di veicoli e di natanti interessati; la provvigione è espressa in valore assoluto; inoltre, ai fini di comparabilità, viene indicato il peso percentuale di detta provvigione sul premio globale. Le imprese specificano in nota che la percentuale è stata calcolata rapportando la provvigione in valore assoluto al premio globale;

c) l’eventuale sconto complessivamente applicato dall’impresa e dall’intermediario.

Le clausole di esclusione e rivalsa, ove presenti, sono evidenziate con caratteri tipografici di particolare rilievo. Ogni preventivo riporta un codice, assegnato secondo procedure stabilite dall’impresa, che ne consenta l’identificazione in modo univoco in caso di eventuale conclusione del relativo contratto. Il preventivo personalizzato ha validità non inferiore a sessanta giorni e comunque non superiore alla durata della tariffa in corso.

  • Regolamento ISVAP n° 23 del 9 maggio 2009, art. 6, I e III co.: “Al preventivo gratuito personalizzato rilasciato sul sito Internet delle imprese si applicano le disposizioni dell’art. 5 … E’ prevista la possibilità di inoltrare reclami on line sulle eventuali disfunzioni della procedura di elaborazione del preventivo”.

Allianz S.p.a., mediante SMS o direttamente dal proprio sito, fornisce al singolo consumatore una “quotazione” del premio RC Auto che potrebbe essere applicato al richiedente ove, entro 24 ore dalla sua emanazione, questi si recasse presso un’agenzia per stipulare il contratto; la suddetta “quotazione” non ha le caratteristiche ne’ il contenuto previsti obbligatoriamente per i preventivi.

Ad avviso dello scrivente Sindacato, le imprese di assicurazione (e gli intermediari) possono rilasciare al singolo consumatore unicamente preventivi gratuiti e personalizzati secondo le modalità previste, per i contratti di assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e natanti, dal Regolamento ISVAP n° 23 del 9 maggio 2008.

Lo scrivente Sindacato ritiene che la pubblicità in questione presenti profili di ingannevolezza, poiché il dato fornito da Allianz S.p.a. al singolo consumatore, in base alla sola data di nascita e targa del mezzo del richiedente, non può tener conto di tutti i dati che necessariamente devono essere comunicati dal cliente all’impresa per poter ricevere un preventivo, così come definito e regolato dalle norme poc’anzi riportate. Poiché nel rilascio della quotazione di cui sopra si tiene conto solo di alcuni elementi di personalizzazione, tra quelli previsti dal citato Regolamento n° 23, il richiedente è esposto al rischio di vedersi applicare, una volta recatosi in agenzia e ricevuto il corretto preventivo, un premio diverso e superiore rispetto alla “quotazione” ricevuta, sulla base dei dati completi dall’intermediario richiesti a norma del predetto Regolamento. Con le modalità pubblicizzate da Allianz S.p.a., quindi, il richiedente ottiene un’informazione (la quotazione di un premio) che non corrisponde al premio che effettivamente gli verrà applicato.

Si rilevano, inoltre, le seguenti ulteriori violazioni delle norme sopra richiamate: la quotazione ha una validità di sole 24 ore, mentre il preventivo di almeno 60 giorni. Il preventivo indica una serie di dati (oltre al premio globale, le provvigioni dell’intermediario, l’eventuale sconto praticato), non presenti nel rilascio della quotazione. Alla quotazione non viene attribuito alcun codice (come invece al preventivo), con la conseguente impossibilità di identificarla. Non sono indicate clausole contrattuali di alcun genere, tanto meno quelle di esclusione e rivalsa a favore dell’impresa.

Ci risulterebbe, inoltre, che anche altre Imprese quali, a titolo esemplificativo e non limitativo, Sara Assicurazioni e Genialloyd, stiano attivando analoghe procedure di vendita massiva alla clientela, attraverso simili strumenti.

In base alle sopra riportate considerazioni, siamo a richiedere se, a giudizio di codesta Autorità, tali comportamenti siano a vostro parere legittimi.

Con l’occasione evidenziamo che, qualora questo Istituto non rilevasse alcuna violazione e/o scorrettezza sanzionabile nell’operato delle suddette Compagnie, riterremmo corretto che, per analogia ed equità, le stesse opportunita’ debbano essere riservate anche agli altri operatori del mercato, quali gli iscritti alla sezione A rappresentati dalla scrivente.

A disposizione per ogni ulteriore necessità e chiarimento e con richiesta di essere informati circa l’esito del presente esposto, inviamo i migliori saluti.

Il Presidente Nazionale
Claudio Demozzi

Intermedia Channel

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One Comment;

  1. Diogene said:

    … bravo demozzino ! Dopo la lettera al capo di Zurich, una crociata contro l’Allianz : a quando una lettera al Papa per cambiare il nome alla … Cattolica ?!

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