Esprinet e Fondazione Telethon vincono la prima edizione del CFO Cyber Risk Excellence Award

Data protection officer - Protezione - Privacy - Cyber risk Imc

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Il premio istituito da Mansutti ed ANDAF è destinato ai CFO e ai direttori ammnistrativi/finanziari “che hanno agito in modo virtuoso, adottando le strategie più efficaci di cyber security”. Secondo l’Osservatorio Information Security & Privacy del Politecnico di Milano, il 90% delle imprese italiane ha investito con l’obiettivo di migliorare le tecnologie ed i processi di difesa contro le minacce Cyber solamente dopo aver subito attacchi. Il 56% delle aziende in Italia non ha coperture assicurative dedicate a questi rischi, il 32% sta valutando se stipularle e il 12% ha provveduto ad attivarle

Il Cyber Crime è sempre più aggressivo e organizzato e l’Internet of Things è ancora eccessivamente insicuro ed esposto a crescenti rischi sistemici. Come risulta dall’ultimo Rapporto Clusit, nel primo semestre del 2018 in Italia si sono verificati 750 gravi attacchi; negli ultimi cinque anni il numero complessivo è aumentato del 20%. Tra i settori più colpiti vi sono Grande distribuzione organizzata, Telecomunicazioni, Banking & Finance, Healthcare.

Il rischio Cyber risulta essere il più temuto dai CFO e dai direttori amministrativi/finanziari, “sempre più consapevoli di come rappresenti una minaccia di grande rilevanza in tema di gestione del rischio”.

Allo scopo “di premiare i CFO più virtuosi nell’adottare strategie maggiormente efficaci” in tema di difesa dai rischi, il gruppo di brokeraggio Mansutti e ANDAF (Associazione nazionale dei direttori amministrativi e finanziari) hanno istituito il CFO Cyber Risks Excellence Award, la cui prima edizione ha avuto come vincitori Pietro Aglianò, Chief Administration & Risk Officer di Esprinet (holding di un Gruppo attivo nella distribuzione “business to business” di tecnologia) per la categoria Grandi Imprese / Multinazionali e Tiziana Ciracò, CFO di Fondazione Telethon, per la categoria PMI. All’iniziativa hanno collaborato anche AIP (Associazione Informatici Professionisti), Cineas (Consorzio universitario non profit e scuola di formazione manageriale in risk management e loss adjusting), Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica) e Mediobanca.

Ad essere valutati dalla commissione – si legge in una nota – sono stati i programmi implementati da Chief Financial Officer e direttori amministrativi / finanziari con compiti di particolare responsabilità nelle funzioni di amministrazione, finanza, controllo di gestione, pianificazione ed internal auditing in aziende industriali e di servizi. Esprinet è stata premiata “per avere adottato diversi apparati e soluzioni software/hardware, provvedendo ad un loro costante aggiornamento ed implementando uno specifico sistema di protezione dagli attacchi”, mentre Fondazione Telethon si è distinta “per l’attenzione nella scelta di sistemi informativi, capaci di monitorare in modo costante le minacce e di proteggere adeguatamente il patrimonio informativo, investendo in cyber security sia per la componente tecnologica che per l’aggiornamento professionale delle sue risorse”.

Dati di scenario: aziende ancora poco sensibili a tutelarsi da violazioni cyber

Secondo l’Osservatorio Information Security e Privacy del Politecnico di Milano, il 56% delle aziende in Italia non è tutelato da attacchi Cyber attraverso coperture assicurative, il 32% sta valutando se stipularle e solamente il 12% ha provveduto ad attivarle.

“E’ evidente come sia ancora insufficiente la sensibilità ai rischi che le nostre aziende quotidianamente corrono. Disporre di firewall, backup ed antivirus pone il CFO dinnanzi alla scelta del se e come trasferire il rischio residuo agli assicuratori – ha commentato Tomaso Mansutti, CEO di Mansutti –. Avere in azienda degli estintori non porta alla conclusione che le tecniche di riduzione del rischio incendio e del suo trasferimento agli assicuratori siano inutili”.

Dallo studio emerge un ulteriore dato rilevante: solo dopo aver subito attacchi il 90% delle imprese intervistate ha dichiarato di aver effettuato investimenti per migliorare le tecnologie ed i processi di difesa contro le minacce Cyber, adottando tecniche di mitigazione del rischio ed intensificando la formazione su tematiche legate alla sicurezza informatica.

L’Annual Cybersecurity Report 2017 realizzato da Cisco, ha invece evidenziato come il 30% delle organizzazioni che hanno subito una violazione Cyber abbia riportato danni significativi, registrando un minor fatturato, perdendo clienti e conseguentemente opportunità di business.

“L’idea di istituire un premio da conferire al miglior CFO in tema di Cyber Risk Management – ha sottolineato Tomaso Mansutti – nasce dai dati allarmanti che caratterizzano il panorama delle aziende italiane circa le azioni di tutela messe in campo per difendersi dai Cyber Risks. Saper scegliere gli strumenti più adatti a mitigare tale rischio rappresenta un punto cruciale, soprattutto in ottica reputazionale e di continuità del business aziendale. Il Cyber Risk Excellence Award si pone l’obiettivo di sensibilizzare sempre più i CFO sull’importanza di adottare le strategie più efficaci di prevenzione, cercando di aumentare il livello di cultura del rischio, condividendo esperienze in un importante contesto di networking e premiando i manager più virtuosi”.

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