ESPULSIONE DALLO SNA, LA VERSIONE DI CIRASOLA

Vincenzo Cirasola

L’affaire Vincenzo Cirasola (nella foto), all’indomani della sua espulsione dal Sindacato Nazionale Agenti decisa dal Collegio dei Probiviri SNA, si arricchisce di un nuovo tassello.

E’ il diretto interessato a prendere carta e penna e a rilasciare la propria versione dei fatti sotto forma di lettera aperta indirizzata agli iscritti allo SNA di Bologna e per conoscenza,  all’Esecutivo Nazionale SNA e “agli agenti di assicurazione interessati“. Cirasola intitola le sue riflessioni “Dimissioni dallo SNA“, e le correda con alcuni documenti a supporto.

Dopo una prima parte nella quale esprime la propria amarezza per il provvedimento di espulsione “appreso tramite “newsletter”, senza aver ricevuto alcuna formale contestazione, né essere convocato a comparire, né essermi potuto difendere in alcun modo“, il presidente del Gruppo Agenti Generali e tra i promotori dei Comitato Costituente Nuova Associazione conferma quanto già anticipato dalla replica dei Costituenti pubblicata nella giornata di ieri:

“Le modalità della mia espulsione riflettono la deriva egocentrica, autoritaria ed impulsiva in cui il Sindacato sembra ormai essersi definitivamente abbandonato. Una deriva, peraltro, piuttosto superficiale, tenuto conto del fatto che, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 8 del vigente Statuto, lo scorso 10 novembre 2012 avevo già ufficializzato presso la Segreteria di Bologna, anticipandole ai due vicepresidente provinciali, le mie dimissioni irrevocabili, che stamani sarebbero state comunicate all’Esecutivo Provinciale e inviate all’Esecutivo Nazionale.

Sicché è delle mie dimissioni che vorrei parlarti, e non del provvedimento che il Collegio dei Probiviri, asservito a logiche che mi sono ormai del tutto estranee, ha assunto nei miei confronti.

Per la stima e il rispetto che nutro nei confronti dei numerosi iscritti allo SNA, sono giunto alla non facile constatazione che non posso più ricoprire il ruolo di presidente provinciale di Bologna. Sono certo che comprenderai la mia decisione e sono altrettanto certo che le strade che percorreremo ci permetteranno di incontrarci di nuovo in altri consessi”.

La continuazione della lettera aperta è composta da una lunga disamina su quanto accaduto nel corso dell’ultimo anno e sulla progressiva inconciliabilità di vedute con l’Esecutivo Nazionale SNA e con il presidente Demozzi; Cirasola chiude quindi con un richiamo a quanto accadrà il prossimo 30 novembre, quando i presidenti dei gruppi agenti “ribelli” toglieranno il velo alla nuova associazione di categoria che sancirà con ogni probabilità il punto di non ritorno della spaccatura in atto.

Il tragitto percorso in questi anni dal movimento “Coraggio di Cambiare”, del quale sono stato un fondatore, si è ormai concluso all’interno dello SNA. Ai fondatori e ai colleghi sostenitori va riconosciuto il coraggio, la generosità e il merito di aver interpretato il sentimento che è cresciuto all’interno della categoria, di far tornare gli agenti di assicurazioni, a giocare un nuovo ruolo da protagonista confluendo in nuova associazione sindacale, più moderna, e che a giorni sarà costituita.

Io sono convinto che si debba cambiare strada, e che valga ancora la pena di provarci con passione e determinazione e con l’entusiasmo che ci ha sempre caratterizzato. Sono convinto che la strada che stiamo percorrendo sia quella giusta per raggiungere un reale rinnovamento, in termini di stile e di contenuti, di fare rappresentanza di categoria“.

Consulta e scarica la lettera aperta di Vincenzo Cirasola

Consulta e scarica la lettera di dimissioni dallo SNA e da presidente provinciale di Bologna del 10 novembre 2012

Consulta e scarica la lettera di dimissioni dell’Esecutivo Provinciale SNA di Bologna

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