Etica ed economia, Cattolica ricorda Camadini

Giuseppe Camadini (2) HP Imc

La società assicuratrice ricorda lo storico presidente: «Guida capace anche in momenti difficili»

Giuseppe Camadini (3) Imc «È stato capace di unire l’etica all’economia». Un’impresa riuscita a pochi, almeno secondo il cardinale Giovanni Battista Re, quella che ha portato a termine Giuseppe Camadini (nella foto). Il cardinale, «decano facente funzione» nel corso dell’ultimo conclave, ha preso parte ieri pomeriggio all’incontro che ha ricordato la figura del notaio bresciano, storico presidente di Cattolica, la società assicuratrice veronese, dal 1997 al 2006, nella fase di grande espansione della cooperativa, e poi nei primi momenti di difficoltà, legati anche allo stop dell’aggregazione pensata con il Banco Popolare.

Come omaggio ad un professionista «capace di guidare Cattolica in anni di grande difficoltà e complessità, in cui è stata in gioco la sopravvivenza dello stesso gruppo», la società ha deciso di intitolare a Camadini la sala in cui si riunisce il consiglio amministrazione. Secondo il cardinale Re, bresciano come Camadini e a lui legato da un’amicizia trentennale «le forti convinzioni religiose etiche e morali dell’uomo hanno caratterizzato il suo impegno nelle numerose realtà economiche e nelle istituzioni culturali e la sua non comune capacità di realizzazione di opere al servizio del bene comune. Un ruolo importante, quello di Camadini, sia nel mondo cattolico che, più in generale, nella società civile». Parole di ricordo anche da parte del presidente di Cattolica, Paolo Bedoni, che gli è succeduto: «Ci sentiamo ancora molto legati a lui – ha detto – nella nostra realtà rimangono elementi di coerenza e di continuità con i valori e le scelte da lui fatte».

Nato nel 1931 e scomparso lo scorso luglio, Giuseppe Camadini è stato uno dei più importanti esponenti della «finanza bianca» dell’Italia del dopoguerra. A volerlo a Verona, fu l’ex sindaco Giorgio Zanotto, allora presidente della Banca Popolare. Persona di grande cultura, fu sempre molto vicino alla Chiesa, nonché amico personale di Giovanni Battista Montini, papa Paolo VI.

Fonte: Corriere di Verona

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One Comment;

  1. pietro lanzani said:

    HO un dolcissimo ricordo di mio cugino Giuseppe , perchè è sempre stato umile e semplice quasi fosse persona candidamente evangelica…………………!!!!

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