Euler Hermes rafforza la sua presenza commerciale sul territorio padovano

Euler Hermes HiRes HPPresentati in un workshop i principali trend economici del tessuto imprenditoriale locale

Si è svolto lo scorso 28 maggio, presso la struttura “Fornace Morandi” di Padova, il workshop organizzato da Euler Hermes dal tema “Con gli indicatori industriali in ripresa, si può pensare di essere fuori dalla recessione? Le imprese venete tra gli ostacoli dell’accesso al credito, i mancati pagamenti e le nuove opportunità export”.

Realizzato in occasione del rafforzamento commerciale sul territorio padovano della società del gruppo Allianz, tra le maggiori a livello mondiale nell’ambito dell’assicurazione crediti, all’evento hanno preso parte esponenti del mondo imprenditoriale, bancario e assicurativo che hanno affrontato temi riguardanti i trend economici del Paese Italia e del Veneto, l’accesso al credito per le imprese ed infine le prospettive di crescita del Made in Italy sui mercati esteri.

Andrea Misticoni, Direttore Centrale Euler Hermes Italia, durante il suo intervento ha ribadito l’importanza strategica che riveste la regione Veneto e tutto il suo tessuto imprenditoriale per la ripartenza dell’economia nazionale. “Storicità, tradizione imprenditoriale e una base industriale multisettoriale sono da sempre le armi vincenti del modello economico veneto che negli ultimi anni ha dovuto fronteggiare uno scenario economico recessivo che si è riflesso negativamente su tutto il sistema finanziario. Il rilancio dell’economia locale deve avvenire anche attraverso l’utilizzo di strumenti di credit management evoluti che sostengono e accompagnano le aziende sia sul mercato interno che su i mercati esteri più dinamici”.

Per una crescita sostenibile e di lungo periodo, la Interpolimeri spa ha dovuto puntare fin da subito su una gestione oculata e professionale dei suoi crediti”, ha dichiarato il credit manager dell’azienda Gianluca Barichello. “Una corretta gestione del credito non vuol dire solo prevenzione del rischio e selezione della clientela, che è comunque l’aspetto basilare, ma anche individuazione di soluzioni innovative di supporto alle vendite e non da ultimo il recupero del credito. La funzione del Credit Manager, dunque, interviene in tutto il processo di vendita e fa da trait d’union delle varie funzioni aziendali; gestire il credito contribuisce alla realizzazione delle politiche commerciali salvaguardando la profittabilità e la continuità aziendale”.

Intervenendo sul tema dell’accesso al credito per le imprese, Filippo Sottovia, Delegato Gruppo Giovani Confindustria Padova al G20, ha ribadito il ruolo cruciale degli istituti di credito per la nascita di nuove start up, per lo sviluppo di nuovi business e per il sostegno alle imprese che quotidianamente affrontano la competizione internazionale: “Gli Istituti di credito devono tornare a dare fiducia alle imprese italiane e credere fortemente nei nuovi progetti imprenditoriali. Una migliore valutazione dei business plan e un allentamento dei parametri per l’accesso al credito potrebbero dar vita al quel circolo virtuoso tanto atteso per la ripresa del nostro Paese”.

La risposta sul fronte bancario è stata affidata a Enzo Nicoli, Responsabile Estero Area Antonveneta/BMps, che ha dichiarato: “Di fronte alla crisi dei mercati e alle nuove e più stringenti regole imposte da Basilea 3, il nostro Istituto ha valutato con maggiore attenzione i progetti imprenditoriali da finanziare, supportando le aziende che hanno dimostrato di avere seri e condivisibili progetti di crescita. Anche nei momenti meno favorevoli siamo stati a fianco delle imprese del nord est ed un tangibile esempio in tal senso è rappresentato dai plafond stanziati in questo periodo in favore delle Imprese Associate a Confindustria per finanziare, con dilazioni a medio termine, il circolante delle imprese“.

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