FARO DELL’IVASS SUI COMPARATORI

Indagine ImcCon un comunicato diffuso in data odierna, l’IVASS informa di aver avviato una verifica del livello di trasparenza sui siti comparativi “per l’orientamento e l’acquisto di polizze assicurative” e delle modalità di comparazione degli stessi, concentrandosi su alcuni aspetti quali trasparenza delle informazioni rese al pubblico, ambito e criteri di comparazione delle polizze, conflitti d’interesse derivanti dagli accordi di partnership con le imprese di assicurazione, quota di mercato coperta con le comparazioni e trasparenza della informazione resa al pubblico su tale aspetto e modalità di remunerazione.

Per la loro crescente diffusione tra i consumatori del settore assicurativo, soprattutto per quanto riguarda l’RC auto, “i siti comparativi rappresentano una nuova frontiera per la distribuzione”, sottolinea l’Istituto, “in grado di stimolare i consumatori a ricercare i prezzi e i prodotti migliori ed incentivando così le dinamiche concorrenziali”. Secondo l’IVASS occorre però “garantire la trasparenza delle modalità attraverso le quali le graduatorie vengono costruite e presentate ai consumatori”.

A seguito di questa prima analisi l’Istituto ha deciso di svolgere nel mese di gennaio 2014 “una serie di incontri con i broker gestori dei siti comparativi e con le principali imprese di assicurazione interessate dalle comparazioni, al fine di approfondire taluni aspetti e indicare al mercato best practices da seguire, con l’obiettivo di garantire la piena tutela dei consumatori che sempre più numerosi utilizzano questi strumenti di comparazione”.

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One Comment;

  1. Gabriele said:

    GRAZIE ANAPA e UEA PER AVER MOSSO LE ACQUE TORPIDE DOVE SI NASCONDONO ALCUNI COMPARATORI, CHE HANNO SFRUTTATO LA LEGGE SULLE COLLABORAZIONI, PER FARE BUSINESS SULLA RCA A DISCAPITO DELLE AGENZIE TRADIZIONALI . SARÀ IMBARAZZANTE SCOPRIRE CHE SOTTO SOTTO, TRA I VARI AZIONISTI DI QUESTI SEDICENTI NUOVI INTERMEDIARI LIBERI O INDIPENDENTI, COME VA DI MODA OGGI DEFINIRLI ALL’INTERNO DI SNA, CI SIA QUALCHE DIRIGENTE SINDACALE. AUSPICHIAMO CHE L’IVASS SMASCHERI QUESTI MISTIFICATORI E LI SANZIONI A DOVERE CONDANNANDOLI ANCHE PENALMENTE PER ESERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE DI INTERMEDIARI DI ASSICURAZIONI. INVITO ANAPA E UEA A CONTINUARE IN .QUESTA BATTAGLIA IN TUTTE LE SEDI A TUTELA DEL FUTURO DELLA NOSTRA BISTRATTATA CATEGORIA E AUSPICO CHE GLI AGENTI RIFLETTANO CON LUCIDA RAZIONALITÀ E NO CON EMOTIVITÀ, SU QUALE ASSOCIAZIONE VERAMENTE DIFENDE GLI AGENTI. MEDITATE!!

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