“Fate il nostro gioco”, a Bologna oltre 270 studenti a scuola di educazione finanziaria contro le ludopatie

Gioco d'azzardo - Casino - Asso (Foto Pixabay - Pexels) Imc

Gioco d'azzardo - Casino - Asso (Foto Pixabay - Pexels) Imc

L’Auditorium Unipol Banca di Bologna ha ospitato nella giornata di ieri la conferenza spettacolo di Taxi 1729, iniziativa del programma Economi@scuola della FEduF (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio)

Il gioco d’azzardo e le ludopatie sono fenomeni sociali in continua crescita in Italia, con ricadute negative sul capitale finanziario, sociale, relazionale e umano del Paese: la spesa degli italiani in quest’ambito è infatti passata dagli 88,25 miliardi di Euro del 2015 ai 101,75 miliardi del 2017, con un incremento di circa il 15% (e +139% nel periodo 2007-2017*). Una criticità che coinvolge in maniera significativa anche i giovani: negli ultimi dodici mesi, ben il 48% degli studenti tra 14 e 19 anni dichiara di aver giocato a giochi di fortuna o d’azzardo, soprattutto al Gratta&Vinci (33%), a scommesse sportive in agenzia (19%) e scommesse sportive online (13%).

Il 12% dei giovani giocatori ha addirittura sviluppato pratiche di gioco problematiche, ovvero un comportamento ritenuto a rischio per la salute dell’adolescente, con una possibile evoluzione verso forme patologiche**.

Questi sono alcuni dei dati che sono stati illustrati ieri mattina a Bologna, presso l’Auditorium Unipol Banca, nel corso della conferenza spettacolo Fate il Nostro Gioco, promossa da Unipol Banca in collaborazione con la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEDUF) nell’ambito del Protocollo d’Intesa sottoscritto dalla Fondazione con la Regione Emilia-Romagna e l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna per la diffusione della cittadinanza economica nelle scuole.

Oltre 270 partecipanti tra studenti e insegnanti provenienti da diverse province della Regione hanno trascorso una mattinata insieme per parlare di economia e legalità e comprendere quali danni può provocare il gioco d’azzardo quando questo sfocia in ludopatia.

La prima parte della giornata è stata dedicata a una riflessione dal titolo Il valore dell’educazione finanziaria per i cittadini di domani, un dialogo con gli studenti sui principali concetti di cittadinanza economica con gli interventi di Stefano Rossetti (direttore generale Unipol Banca), Marilena Pillati (vice sindaco di Bologna), Giulia Di Girolamo (consigliere per la Legalità del Comune di Bologna) e Chiara Brescianini (Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna), ai quali è seguito lo spettacolo divulgativo “Fate il nostro gioco”, che ha presentato ai ragazzi i meccanismi del gioco d’azzardo, evidenziando effetti e trappole nelle quali è facile cadere.

“Lo scopo di questa iniziativa, che grazie alla collaborazione tra enti pubblici e privati offre ai giovani emiliani e ai loro insegnanti un’opportunità importante di sviluppo delle proprie competenze a costo zero per la comunità – ha commentato Rossetti – è quello di dare strumenti concreti per imparare ad avvicinarsi all’uso consapevole del denaro e prevenire in questo modo comportamenti che possono influire negativamente sul futuro dei nostri ragazzi. Unipol Banca da sempre fa propri i valori della vicinanza alle persone, ai giovani e al territorio, per questo considera una propria responsabilità avere uno sguardo attento al futuro e contribuire alla formazione delle nuove generazioni”.

“L’evento in collaborazione con Unipol Banca, Regione Emilia-Romagna e Ufficio Scolastico Regionale rappresenta appieno la missione della Fondazione – ha commentato Giovanna Boggio Robutti, direttore generale FEduF – per la promozione della diffusione dell’educazione finanziaria nel Paese, in un’ottica di cittadinanza consapevole e di legalità economica, proponendo ai giovani un approccio valoriale fortemente collegato con i principi della sostenibilità”.

Nel corso dell’ultimo triennio, oltre 130.000 studenti hanno usufruito dei programmi di Economi@scuola, la linea didattica della Fondazione per il primo e secondo ciclo scolastico, mentre quasi 60.000 persone hanno partecipato agli oltre 300 eventi realizzati sul territorio nazionale.

Intermedia Channel


* Fonte: Nomisma su ADM Libro BLU 2018

** Fonte: Nomisma Young Millennials Monitor – Gioco&Giovani, 2019. Il campione intervistato è composto da 10.695 studenti di età compresa tra i 14 e i 19 anni appartenenti a 116 scuole di tutta Italia.

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