Fisco al 26% ma le casse continuano a investire

Cassa ragionieri Imc

Cassa ragionieri Imc

(Autore: Vitaliano D’Angerio – Plus24)

A quota 5,5 miliardi di Euro gli investimenti previsti per il 2015. Ai primi posti Enpam (medici), Inarcassa e commercialisti

Nel 2015 metteranno sul tavolo 5 miliardi e mezzo di euro di investimenti in immobili e attività finanziarie. Le casse di previdenza dei professionisti sono tra i più importanti investitori istituzionali italiani. Quest’anno però avrebbero fatto a meno di utilizzare soldi visto l’aumento di prelievo fiscale dal 20 al 26% sulle rendite finanziarie. Una vera e propria mazzata decisa dal governo Renzi che dovrebbe rientrare soltanto in parte con i crediti d’imposta per gli enti che investiranno nell’economia reale italiana.

Si vedrà. Nel frattempo ci sono 5,5 miliardi da spendere. Ai primi tre posti di questa speciale classifica, si confermano i tre grandi investitori del 2014: medici e dentisti (Enpam), ingegneri e architetti (Inarcassa) e commercialisti. I primi hanno messo a budget 1,89 miliardi di euro; Inarcassa è a quota 823 milioni mentre cassa commercialisti investirà 683 milioni.

Enpam e autonomia

I medici sono sempre sotto osservazione: Enpam è la cassa più grande con 14 miliardi di euro di patrimonio, 353mila iscritti e 88mila pensionati (da segnalare che giovedì ci sono state le richieste di rinvio a giudizio per il processo sui derivati). Nella considerazioni introduttive del bilancio di previsione 2015, c’è un capitolo intitolato agli “attacchi all’autonomia”: contiene un elenco di tutti i provvedimenti statali che i vertici dell’ente pensione considerano lesivi dell’indipendenza di Enpam. Fra questi vi è appunto il tema fiscale. Ma quale impatto avrà l’aumento del prelievo sugli investimenti delle casse? «Credo che ancora non sia stato analizzato in modo approfondito questo provvedimento fiscale – afferma Gianni Turci, presidente della società Marsh Italia. E poi ci sarà da valutare anche la bozza di governo che mette i paletti ai futuri investimenti delle casse». Tanti argomenti sul tappeto per gli enti di previdenza dei professionisti. Restano comunque gli investimenti per il 2015: dal bilancio di previsione emerge che Enpam destinerà 400 milioni all’immobiliare e 600 milioni a nuovi investimenti finanziari. Infine 722 milioni circa sono «risorse disponibili per effettuare scelte di investimenti e reimpieghi in attività finanziarie e immobiliari nel pieno rispetto dell’asset allocation strategica».

Inarcassa e commercialisti

Per quanto riguarda ingegneri e architetti, il piano investimenti di quest’anno prevede tra l’altro la possibilità di posizionarsi su «titoli obbligazionari definiti high-yield nella misura massima del 4% del patrimonio di Inarcassa, nel caso di investimenti tramite Oicr (fondi e Sicav, ndr) o mandati di gestione». Grande interesse pure sui mercati emergenti azionari con la «possibilità di investimento, nella misura massima del 10% del patrimonio di Inarcassa».

Nel portafoglio della cassa dei commercialisti, ci sarà invece spazio per gli strumenti alternativi per complessivi 230 milioni di euro «con l’obiettivo di incrementare l’esposizione sulle classi di investimento già presenti nonché ricercare altre forme di investimento che possano offrire un upside di rendimento e/o una decorrelazione in caso di scenari particolarmente negativi».

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