FOCUS GROUP: IL BILANCIO DELLA GIORNATA

ROMA – Si è tenuto stamattina a Roma il Focus Group dei presidenti di gruppo organizzato da Unapass per discutere e sensibilizzare le istituzioni politiche sulla necessità di modificare il decreto legge sulle liberalizzazioni riferite al settore assicurativo.

All’evento (nella foto a lato), a cui hanno partecipato diversi presidenti e rappresentanti dei gruppi agenti, ma anche semplici intermediari senza alcuna carica, hanno preso parte vari parlamentari, politici e avvocati.

Filippo Bubbico (Pd), membro della decima Commissione permanente (Industria, Commercio e Turismo) e componente della commissione straordinaria per il controllo dei prezzi, Antonio Lirosi (Pd), responsabile commercio e diritti dei consumatori nell’ambito del dipartimento economia e lavoro, e Francesco Barbato (Italia dei Valori), componente della sesta Commissione Finanze, hanno preso la parola durante i lavori.

Andrea Lulli (Pd), membro, tra l’altro, della decima Commissione (Attività produttive, commercio e turismo) e Alberto Fluvi (Pd), componente della sesta Commissione Finanze, presenti all’evento, non hanno parlato in sala, ma hanno rilasciato una intervista che Intermedia Channel pubblicherà sul portale nei prossimi giorni.

Il Focus Group è stato trasmesso in diretta web TV da Intermedia Channel e ha registrato una partecipazione che è andata ampiamente oltre le previsioni. Nel dettaglio, sono state oltre 1.500 le utenze connesse alla diretta web, quasi 10.000 le pagine viste sul sito.

Numerosi gli intermediari che hanno postato un commento in diretta. Alcune proposte e osservazioni sono state lette in sala e hanno trovato risposta da parte dei relatori.

Ecco una sintesi dei lavori.

ORE  10,10: Massimo Congiu, presidente di Unapass, apre ufficialmente i lavori.

ORE 10,25: Prende la parola il senatore Filippo Bubbico, che, tra l’altro, sottolinea il fatto che le attuali norme di carattere assicurativo vanno ridefinite e che le proposte di modifica avanzate da Unapass possano essere accolte.

ORE 10,30: E’ la volta di un altro parlamentare, Antonio Lirosi, del Pd, il quale mette in evidenza l’inapplicabilità dell’art.34. E apre alla collaborazione fra intermediari, soprattutto alla luce degli enormi problemi degli agenti nel Sud, in termini di assunzione di mandati.

ORE 10,45: Fabrizio Premuti, di Adiconsum, si dice di principio favorevole alle liberalizzazioni, anche se appare fondamentale e necessaria apportare più di una modifica ai vari articoli del decreto legge.

ORE 10,54: Lucio Modestini, presidente Fonage, parla di presunzione da parte di chi ha legiferato in questa direzione. Il decreto legge va modificato.

ORE 11,02: Enzo Sivori, in rappresentanza dell’Associazione agenti Unipol, chiede di rivedere le norme contenute nel decreto legge sulle liberalizzazioni. L’eventuale obbligo al plurimandato sarebbe un’ulteriore incombenza.

ORE 11,10: Nicola Picaro, presidente Gaa Sai chiede una riforma più concreta per il settore Rc auto. Una riforma a 360 gradi, e non a tappe.

ORE 11,13: Giuseppe Consoli, presidente gruppo agenti Itas, mette in evidenza le disfunzioni del preventivatore predisposto da Isvap. E auspica l’intervento delle istituzioni politiche per modificare il decreto.

ORE 11,16: Enrico Ulivieri, presidente gruppo agenti Zurich, stigmatizza l’iniquità del provvedimento che non colpisce in modo uniforme tutte le categorie che intermediano, ma riversa solo sugli agenti incombenze che di fatto portano a un aumento dei costi. E informa la platea di aver chiesto come gruppo una remunerazione alla propria mandante per tali maggiori oneri.

ORE 11,30: Donato Lucchetta, vicepresidente vicario del gruppo agenti Cattolica, chiede esplicitamente la collaborazione fra iscritti in sezione a) del Rui.

ORE 11,34: Antonella Nicoletti, in rappresentanza del gruppo agenti Sai, evidenzia il fatto che questo decreto non va assolutamente nella direzione di venire incontro alle esigenze del consumatore.

ORE 11,41: Tonino Rosato, presidente Uia Ras parla di un provvedimento che sminuisce la professionalità della categoria degli agenti.

ORE 11,46: Mauro Franchi, vicepresidente dell’Agit, sottolinea il fatto che tutte le responsabilità del caro tariffe auto non sono degli agenti di assicurazione.

ORE 11,53: Andrea Rosso, in rappresentanza dell’Unat, dice che la situazione caro tariffe rimarrà tale fino a quando non si procederà a una dura lotta alle frodi.

ORE 11,56: Gianni Mezzalira, vicepresidente del gruppo agenti Toro, parla di norma inapplicabile e di provvedimento inefficace.

ORE 12,03: Silvio Leonelli, in rappresentanza del Magap, oltre alla norma relativa all’obbligo di informativa, giudica inefficace anche la soluzione sconti derivante dall’installazione della scatola nera in auto.

ORE 12,15: Alessandro Nardilli, in rappresentanza del gruppo agenti Reale Mutua, ribadisce la necessità di chiedere alle mandanti un riconoscimento economico per le maggiori incombenze.

ORE 12,25: Domenico Assini, presidente GA La Fondiaria, giudica anche lui inapplicabile la norma e la ritiene pericolosa e perversa in particolare in alcune parti (comma 2 art.34).

ORE 12,34: Francesco Barbato dell’Italia dei Valori  sottolinea l’inefficienza di questo provvedimento di liberalizzazione in senso generale. Evidenzia l’ingiustificato aumento delle imposte Rc auto applicato da diverse Province, alimenta dubbi sul monopolio legato alle scatole nere, sottolinea l’inapplicabilità dell’art. 34 del decreto legge. Il deputato ne ha anche per l’Isvap: i troppi regolamenti, dice, fanno passare l’agente per un “passacarte”. Tornando al tanto discusso art. 34, Barbato promette un “un fuoco di sbarramento”. “Faremo le barricate”, tuona.

ORE 12,48: Rudi Floreani, avvocato esperto di diritto delle assicurazioni, dell’intermediazione assicurativa e di diritto industriale,rappresenta alcune criticità in ordine all’applicazione e all’interpretazione dell’art. 34 del decreto legge. In particolare, in riferimento ai profili applicativi rileva come il testo normativo sia in contrasto con la previsione di cui all’art. 15 comma 3 legge 400/1988, essendo il precetto normativo non immediatamente applicabile. Per quanto riguarda gli aspetti interpretativi l’avvocato Floreani evidenzia come vi siano diversi punti di non facile applicazione.

ORE 13,04. Congiu chiude i lavori annunciando le proposte di modifica al decreto (in tutti gli articoli) avanzate da Unapass. Per quanto riguarda l’art. 34, il sindacato propone sostanzialmente:

1) Chiunque intermedi o distribuisca servizi e prodotti assicurativi dei rami danni può, prima della sottoscrizione del contratto,  informare il consumatore che ne faccia richiesta, in modo corretto, trasparente ed esaustivo, sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre diverse compagnie assicurative non appartenenti a medesimi gruppi, avvalendosi delle informazioni obbligatoriamente pubblicate dalle imprese di assicurazione sui propri siti internet  qualora si avvalga della libera collaborazione con altri intermediari, o rappresenti più imprese, o svolga attività di mediatore ovvero distribuisca in forma diretta. E’ abrogato l’ultimo alinea del secondo comma dell’ art. 109 del codice delle assicurazioni private. Le imprese di assicurazione informano i contraenti dell’ esistenza del preventivatore ISVAP ad ogni occasione utile, e riscontrano le richieste di informazione ai sensi dell’ art. 35 Regolamento ISVAP n. 35 .

2) L’ ISVAP entro sei mesi dall’ entrata in vigore della presente legge determina con regolamento i meccanismi di funzionamento della formula tariffaria del bonus – malus basata sulla variazione in aumento od in diminuzione del premio applicato all’ atto della stipulazione o del rinnovo del contratto d assicurazione, in relazione al verificarsi o meno di sinistri nel corso di un certo periodo di tempo, anche con riferimento alla valorizzazione della condotta di guida alla luce dell’ introduzione della patente a punti.

3) Il mancato adempimento dell’obbligo di cui al comma 1 comporta l’irrogazione da parte dell’ISVAP a carico della compagnia, che risponde in solido con l’intermediario, di una sanzione nella misura stabilita dall’art. 324 del decreto legislativo 209/2005.

dall’inviato

Fabio Sgroi – Direttore Intermedia Channel

Authors

Related posts

6 Comments

  1. antonio Infanti said:

    Grazie per l’opportunità che ci avete messo a disposizione – concordo con i colleghi che questo strumento permette di essere presenti anche da molto lontano – le immagini erano molto buone – qualche problemino sull’audio – ma più che accettabile – la linea inoltre non è mai caduta –

    grazie e speriamo che divenga strumento stabile per il futuro

  2. manfredonia luigi said:

    Non vi nascondo che ero alquanto scettico sul seguire a distanza un Convegno – mi sono ricreduto – e visti i momenti – dove per tutti è diventato costoso muoversi ed assentarsi dalla propria agenzia Vi Invito ad adottare questo nuovo modo di Comunicare – per dare la possibilità a tutti di essere virtualmente presenti – dal canto mio mi impegnerò a sollecitare i Colleghi e Clienti a seguire i prossimi appuntamenti via internet.
    Grazie anche per la semplicità d’uso ed alla scelta di rendere libero l’accesso via internet – in questo modo si evitano fin da subito dubbi e polemiche su eventuali gestioni ” massoniche ” di riunioni e convegni della ns. categoria.

  3. efisio said:

    Il modo di communicare innovativo adoperato nella circostanza del focus di Roma del 08/02/2012 sono certo renderà più forte la fiducia dei colleghi verso le azioni di Unapass. Il risultato del Channel è sorprendente, è frutto di anni di lavoro, è una realtà a cui i colleghi dovrebbero approcciarsi sempre più numerosi. E’ uno strumento che deve avere una sola voce: la nostra!
    Sono per l’unità della categoria, sono per l’unione delle forze a difesa dei nostri diritti e a quelli dei nostri collaboratori, siano essi dipendenti o produttori.
    La vera liberalizzazione sarà attuata quando ognuno di noi potrà segliere liberamente cosa e come venderlo, il mono o il plurimandato devono rimanere una scelta soggettiva, non imposta, ancora peggio se da questa porcata di art. 34.
    Sono convinto che azioni come queste possano rendere più forte l’intera categoria.
    Continuiamo su questa strada.

  4. Paola della Schiava said:

    ho potuto seguire via Web l’evento – un modo nuovo di Comunicare e Coinvolgere – spero e mi auguro che i risultati che avete raggiunto siano l’inizio di un percorso di comunicazione e formazione che ha caratterizzato negli anni l’attività da voi svolta

    Paola della Schiava

  5. Giacomo said:

    Complimenti… per i lavori, per gli interventi, e, non ultimo, per la trasmissione web… un servizio che credo sara’ apprezzato sempre piu’ per la vicinanza e il coinvolgimento che genera… Per la prima volta un evento “assicurativo” esce dall’isolamento delle stanze che lo ospitano aprendosi all’esterno….
    Giacomo Longoni

  6. Francesco Pasquali said:

    Ottima organizzazione e mirati gli interventi. Saluti.
    Francesco Pasquali

Comments are closed.

Top