Fonage, la minoranza rivendica “legittimo spazio”

FPA - Fondo Pensione Agenti (3)

FPA - Fondo Pensione Agenti (3)In previsione dell’Assemblea dei delegati del Fondo Pensione Agenti, prevista per il prossimo 17 aprile, i rappresentanti di «Insieme per il cambiamento», lista presentata da ANAPA Rete ImpresAgenzia, che rappresenta circa il 30% degli agenti iscritti, chiedono un posto nel CdA e nel Collegio Sindacale e sollecitano una negoziazione con ANIA. «E se c’è un avanzo positivo, che se ne devolva una parte ai colleghi che sono stati penalizzati dai tagli post-commissariamento», sottolineano inoltre i cinque delegati della lista di minoranza

«Chiediamo, con estrema trasparenza e a garanzia del massimo pluralismo possibile, nello spirito delle regole democratiche, l’elezione di un nostro rappresentante all’interno nel nuovo CdA e del Collegio Sindacale che verrà nominato il prossimo 17 aprile, in occasione dell’Assemblea dei Delegati del Fondo Pensione».

Ad avanzare la richiesta sono i delegati all’Assemblea dei soci del Fondo Pensione Agenti (Fonage) Cecilia Ceselli, Luigi Giustiniani, Pasquale Laera, Carlo Puglielli e Silvano Compagnin, della lista presentata da ANAPA Rete ImpresAgenzia «Insieme per il cambiamento» (che rappresenta circa il 30% degli iscritti a Fonage), che lanciano l’appello ai componenti dell’Assemblea dei delegati, ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale del Fondo Pensione Agenti.

Nella riunione del prossimo 17 aprile è anche prevista l’approvazione dell’ultimo bilancio di Fonage (relativo al 2018), oltre alla nomina del Consiglio di Amministrazione, dei Sindaci e alla decisione sui rispettivi compensi.

«Il Fondo Pensione Agenti – hanno spiegato Ceselli, Giustiniani, Laera, Puglielli e Compagnin – è l’unico istituto attivo e paritetico di contrattazione collettiva tra le compagnie e gli intermediari agenti di assicurazione. Auspichiamo che la fase che stiamo attraversando possa favorire un dialogo per la rielaborazione di un ANA moderno che tenga conto degli sviluppi normativi e della concorrenza».

Sono molte le istanze degli esponenti di «Insieme per il cambiamento», tra le quali spicca “una solerte negoziazione con l’ANIA riguardo all’aumento delle quote di partecipazione paritetica al Fondo tra mandante e mandatario e, se attuabile, l’introduzione di nuove prestazioni da erogare.

Non solo: “dopo la falcidia subita dagli agenti pensionati e superstiti, considerando che quest’anno la gestione presenta un avanzo di 29 milioni di euro, ottenuto da un rendimento annuo sicuramente positivo, non trovandoci davanti ad investimenti speculativi, ma grazie alla movimentazione dei BTP (dato il salire e lo scendere dello spread e agevolato da una rilevante sopravvenienza attiva generata dalla società di investimento immobiliare partecipata)”, Ceselli, Giustiniani, Laera, Puglielli e Compagnin ripropongono “di verificare la possibilità di recuperare, con l’avanzo, le prestazioni a favore dei pensionati che si trovano in maggior stato di necessità e che sono stati oggetto di tagli dai provvedimenti del Commissario”.

Il tutto, però, “passando dalla rappresentanza di un esponente della minoranza nel CdA”, come d’altronde, fanno notare i cinque delegati di «Insieme per il cambiamento», “è avvenuto anche in passato, grazie al costruttivo accordo tra SNA e UNAPASS.

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