FONDIARIA SAI: LE OO.SS. INCONTRANO I VERTICI

Si è parlato della fusione con Unipol. Fiba Cisl, Fisac Cgil, Uilca, Fna e Snfia hanno chiesto garanzie a salvaguardia dell’occupazione, delle sedi di lavoro e della professionalità.   

Nei giorni scorsi, Fiba Cisl, Fisac Cgil, Uilca, Snfia e Fna hanno incontrato i vertici del gruppo Fondiaria Sai. «L’incontro», spiegano le OO.SS., «è servito a fare il punto sulla complessa operazione di fusione con Unipol. Nell’incontro, Emanuele Erbetta, alle richieste di chiarimenti delle OO.SS. ha affermato che:

 – l’operazione sta prendendo forma con l’avvio delle ricapitalizzazioni, per procedere presumibilmente  entro settembre alla fusione;

– l’offerta Sator e Palladio è di fatto superata;

– i tre organi di vigilanza (Isvap, Consob e Antitrust) hanno espresso parere favorevole all’operazione. L’Antitrust ha dichiarato la necessità di dismettere alcuni brand corrispondenti a un portafoglio di 1,5 miliardi di euro;

– la dismissione di portafoglio non comporterà ricadute occupazionali;

– il Gruppo Fondiaria Sai si presenta all’appuntamento della fusione con un andamento tecnico industriale positivo.

– il piano industriale presentato all’Isvap risponde esclusivamente alle istanze dell’organo di vigilanza (focus sul margine di solvibilità e indicazione per la parte industriale).

Le OO.SS. hanno affermato che:

– l’operazione di fusione con Unipol prosegue nella direzione auspicata  per la sua valenza industriale e assicurativa;

– necessita una soluzione industriale, condivisa, in grado di salvaguardare occupazione, sedi di lavoro e professionalità.

Redazione – Intermedia Channel

Authors

Related posts

Top