Fondo Cometa, approvati i rendimenti dei comparti nel 2018

Cometa (2)

Cometa (2)Il CdA del Fondo Cometa – Fondo nazionale pensione complementare per i lavoratori dell’industria metalmeccanica, dell’installazione di impianti e dei settori affini, e per i lavoratori dipendenti del settore orafo e argentiero – ha ratificato i rendimenti annuali dei comparti di investimento nel 2018. Al 31 dicembre 2018 il Fondo ha un patrimonio complessivo di quasi 11 miliardi di Euro, derivante dall’adesione di oltre 408.000 iscritti.

Dopo due anni di crescita dei mercati finanziari piuttosto generalizzata, diffusa e stabile, il 2018 è stato caratterizzato “da un’elevata volatilità e da significative correzioni del prezzo degli asset più rischiosi”. In particolare, spiegano da Cometa, hanno sofferto i mercati azionari “che, dopo aver beneficiato per un lungo periodo di politiche monetarie accomodanti che hanno incrementato la domanda globale e consentito alle imprese di migliorare i bilanci, hanno subìto ampie correzioni nell’ultimo trimestre che hanno condotto i prezzi su valori inferiori a quelli di inizio anno”.

Ad esempio la variazione dell’indice MSCI area Euro è stata del -12,7%, l’Msci dei Paesi emergenti ha registrato il -13,3%, l’indice MSCI sviluppati ex Euro il -6,7%. Più contenute le perdite delle obbligazioni societarie (-6,3% l’indice BofA Corporate Europa, -3,3% il BofA High Yield e -2,2% il BofA corporate Usa), mentre hanno guadagnato, ma solo leggermente, le obbligazioni governative con elevato merito di credito grazie alla ritrovata appetibilità conseguente alle vendite nei mercati azionari e al deterioramento del quadro macroeconomico (+1% il BofA Euro Gov, +1,1% il Bofa Global Gov). Sono diminuiti i valori delle obbligazioni governative dei Paesi emergenti (JPmorgan emerging market bond -8,1%) e delle obbligazioni governative legate all’inflazione (BofA inflation linked -1,4%).

In dettaglio, i comparti del Fondo nel 2018 hanno ottenuto i seguenti risultati: Monetario Plus -0,55%, Sicurezza -1,08%, Sicurezza 2015 -0,98%, Reddito -3%, Crescita -4,7%.

Dall’avvio del multicomparto (aprile 2005), e fino al 31/12/2018, i rendimenti realizzati dai comparti sono invece tutti positivi: Monetario Plus +20,51%, Sicurezza +50,11%, Reddito +52,7%, Crescita +58,75%; la rivalutazione del Tfr è stata del 34.8%.

Per il comparto Sicurezza 2015, dall’avvio della gestione (30/09/2015) e fino al 31/12/2018, il rendimento realizzato è stato del +0,87%.

Il comparto Reddito, infine, era il comparto unico alla nascita del Fondo: la performance di 20 anni (31/12/1998 – 31/12/2018) è stata pari a  +76,89%.

Di fronte all’attuale quadro finanziario, il Fondo Cometa “proseguirà il suo attento monitoraggio delle attività di gestione e opererà affinché i gestori, grazie alla libertà di movimento dei loro mandati attivi e secondo gli obiettivi di ciascun comparto, possano fornire una risposta efficace all’andamento del mercato, continuando a garantire l’obiettivo di lungo periodo proprio del fondo pensione e connaturato all’investimento previdenziale”.

Pur in presenza di rendimenti dal segno negativo per l’esercizio 2018, evidenziano ancora dal Fondo, “considerando a titolo d’esempio il comparto Reddito in un orizzonte temporale di più lungo periodo, un lavoratore iscritto al Fondo ha potuto ottenere un rendimento consistente e superiore alla rivalutazione del TFR”.

In particolare, un lavoratore aderente a Cometa dal 1998 (anno dell’avvio del Fondo) ha oggi a disposizione un capitale accumulato superiore di oltre 13.000 Euro rispetto a quello di un non aderente; in modo analogo, un lavoratore aderente dal 2007 (anno dell’entrata in vigore del Dlgs 252/05 di riforma della previdenza complementare), ha a disposizione un capitale accumulato superiore di oltre 7.000 Euro rispetto a quello di un non aderente.

“Il 2018 è stato un anno complesso dal punto vista dei mercati. Anche di fronte a congiunture sfavorevoli, tuttavia, il Fondo Cometa, in virtù dell’obiettivo per il quale è stato istituito e grazie alla professionalità dei gestori e all’ottica di lungo periodo, ha sempre adempiuto la propria missione previdenziale e, anche in questa occasione, si impegnerà per coniugare le proposte di investimento con gli obiettivi pensionistici degli associati e con l’attenzione ai mercati finanziari – ha affermato Oreste Gallo, presidente del Fondo Cometa –. L’investimento previdenziale infatti, per sua stessa natura, non risponde a una logica meramente annuale e comunque di brevissimo termine ma, proprio in virtù della sua finalità, è pensato per accompagnare il lavoratore nel corso degli anni e poter erogare, al termine della vita lavorativa, una rendita complementare”.

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