Fondo Pensione Agenti, lettera di ANAPA e UNAPASS a CdA, COVIP e Ministero del Lavoro

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ANAPA-UNAPASS IMCLe due associazioni di categoria, in una lettera firmata dai presidenti Vincenzo Cirasola e Massimo Congiu e dai coordinatori dei GAA Giuseppe Consoli e Nicola Picaro – inviata nella giornata di ieri per conoscenza anche a SNA e ANIA – ribadiscono come la trasformazione del regime dell’ente in contribuzione definita sia l’unica strada percorribile e sollecitano con urgenza il CdA del Fondo a prendere atto della soluzione condivisa con ANIA per il suo salvataggio 

Con una lettera inviata nella giornata di ieri al CdA del Fondo Pensione Agenti, alla COVIP e al Ministero del Lavoro (e per conoscenza a SNA ed ANIA), ANAPA ed UNAPASS hanno fatto il punto della situazione sul piano di salvataggio del Fondo, tuttora in stallo dopo l’ultimo incontro tra le parti sociali dello scorso 6 ottobre, nel quale ANIA ha confermato e formalizzato le proprie proposte per giungere ad una soluzione positiva.

Nella lettera (che potrete trovare in versione integrale in calce all’articolo), i presidenti delle due associazioni di categoria degli agenti professionisti – Vincenzo Cirasola e Massimo Congiu – e i coordinatori dei GAA – Giuseppe Consoli e Nicola Picaro – condividono l’ipotesi del CdA del Fondo che prevede la trasformazione dell’ente in contribuzione definita, convergendo sulla proposta ANIA formalizzata nella riunione di ottobre (ma già espressa in quella dello scorso 15 luglio).

ANAPA  e UNAPASS ribadiscono quindi che l’unica strada percorribile per il salvataggio del Fondo Pensione Agenti (e per la ridefinizione negoziale dell’Accordo Nazionale Agenti, ritenuto “intimamente connesso” al Fondo) è quella che prevede, oltre al passaggio dalla prestazione definita alla contribuzione definita:

  • Il recupero finanziario parziale di ogni agente dei contributi versati, con capitalizzazione degli interessi, perdendo prevalentemente la quota parte versata dalla compagnia;
  • Il mantenimento degli attuali livelli delle pensioni d’invalidità e ai superstiti in ossequio al principio mutualistico;
  • La conservazione degli apporti contributivi annuali versati dalle Compagnie al Fondo;
  • Ulteriori condizioni migliorative deliberate da ogni singola impresa in favore della propria rete agenziale, nell’ambito delle negoziazioni di secondo livello.

Le due associazioni di categoria sollecitano altresì “con urgenza” il CdA del Fondo Pensione Agenti “di prendere atto” che le due parti sociali scriventi ed ANIA “hanno finalmente trovato una convergenza su una soluzione condivisa per il salvataggio del Fondo” e che soltanto negli ultimi giorni “lo SNA ha presentato una proposta alternativa, non condivisa dalle altre parti sociali, e neanche dai rappresentanti dei GAA presenti al FORUM del 20 c.m., che non ha trovato un’elaborazione oggettivamente praticabile”.

In questo senso, ANAPA ed UNAPASS chiedono che nella prossima riunione convocata per il 4 dicembre, il CdA del Fondo decida quale percorso intenda attuare concretamente per giungere alla definizione della vicenda.

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ANAPA – UNAPASS, Lettera al CdA del Fondo Pensione Agenti, alla COVIP e al Ministero del Lavoro

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