FONSAI: LE OO.SS. PRENDONO LE DISTANZE DAL PRESIDIO SNA

Per Fiba Cisl, Fisac Cgil, Fna, Snfia e Uilca, l’aver manifestato anche per la difesa  degli interessi dei dipendenti di agenzia è una «strumentalizzazione inaccettabile», dal momento che il Ccnl non è stato ancora sottoscritto.     

Forte presa di posizione delle segreterie nazionali di Fiba Cisl, Fisac Cgil, Fna, Snfia e Uilca nei confronti del presidio Sna di ieri a Torino.

In una nota, le organizzazioni sindacali hanno sottolineato il fatto che l’iniziativa del Sindacato nazionale agenti «si è configurata come solidarietà nei confronti dei vertici aziendali e verso quei gruppi agenziali che hanno generosamente assecondato le scelte che hanno portato l’azienda sull’orlo del baratro. Lo Sna, inoltre, con una inaccettabile strumentalizzazione, ha motivato la manifestazione anche per la difesa degli interessi dei loro dipendenti. Giova ricordare che, invece, lo Sna non ha ancora sottoscritto il Ccnl dei dipendenti, che pure aveva siglato dopo 2 anni di trattative con il sindacato e che la stessa Unapass ha sottoscritto. Per essere credibile», prosegue il comunicato,«lo Sna dovrebbe prima sottoscrivere il Ccnl».

Le OO.SS. sottolineano che le condizioni dettate da Antitrust e Isvap in merito alla fusione Unipol-FonSai che impongono al nuovo gruppo di «recidere i legami con la passata proprietà, vanno nella direzione auspicata dalle OO.SS. che, in diverse occasioni, si sono pronunciate per una soluzione di tipo industriale, che presenta le necessarie caratteristiche di esperienza e competenza del settore assicurativo. Le OOSS ribadiscono che la prospettata fusione gruppo Unipol-gruppo FonSai costituisce la soluzione che può garantire meglio gli interesse generali dell’utenza assicurativa e di tutti i soggetti interessati (dipendenti direzionali, di agenzia, agenti, subagenti ecc)».

Redazione – Intermedia Channel

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