Formazione: Bancari e assicurativi, nel 2014 risorse dimezzate

Corso Formazione (2) ImcIl Fondo bilaterale banche e assicurazioni (Fba) quest’anno dimezza le risorse destinate alla formazione dei lavoratori bancari e assicurativi. La dote scende da 76 a 35 milioni di euro. La riduzione è dovuta ai tagli lineari per risanare la finanza publica. In cinque anni sono stati impiegati 335,5 milioni per 1,35 milioni di corsi destinati agli interventi su bancari e assicurativi

Il Fondo bilaterale banche e assicurazioni (Fba) dal 2013 al 2014 dimezza le risorse per la formazione dei lavoratori bancari e assicurativi. Proprio nel momento in cui è più preziosa, compiici anche i nuovi mestieri del nuovo modello di banca di cui banchieri e sindacati discuteranno nel negoziato per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro. Chi governa il fondo – finanziato con le trattenute dello 0,30% sulla busta paga dei lavoratori, girate dall’Inps -, suo malgrado, deve fare i conti con una dote in calo verticale. Se gli avvisi di questi ultimi anni sono stati compresi tra i 60 e i 70 milioni all’anno, con un picco nel 2013 quando la dotazione finanziaria ha raggiunto 76,427 milioni, il 2014 avrà un bilancio pressoché dimezzato. La spettanza di Fba, presieduto dal direttore centrale di Abi, Giancarlo Durante, per quest’anno dovrebbe essere intorno ai 50 milioni, ma per gli effetti dei tagli lineari delle dotazioni dei fondi per risanare la finanza pubblica, il fondo è in procinto di lanciare un avviso che riserverà circa 35 milioni ai piani di formazione delle 1.018 aziende aderenti, in cui lavorano 381.198 persone.

Tutto questo accade nonostante il bilancio positivo del passato. La formazione dei bancari e degli assicurativi negli ultimi 5 anni ha poggiato su una dote di 335,5 milioni, sufficienti per formare 1,348 milioni di persone: non perché gli addetti di banche e assicurazioni si siano moltiplicati, ma perché hanno avuto la possibilità di partecipare a diversi corsi. E dovranno farne sempre di più in futuro, visto che in banca, verosimilmente, ci sarà sempre meno bisogno di cassieri e sempre più di consulenti a 360 gradi. Da creare, con una vera metamorfosi per molti bancari. Niente formazione complessiva, però, per Fba. A dirlo le aree tematiche delle ore di formazione che hanno riguardato per il 30,76% il credito, per il 26,29% la vendita e il marketing, per l’11,78% il commerciale, per il 10,72% le filiali, per il 10,53 l’informatica e la banca telematica, per il 5,69% la finanza e così via. Di anno in anno, a seconda delle esigenze aziendali, il Fondo ha fatto valutazioni e avvisi con specificità diverse. Così nel 2012 sono stati impiegati 10 milioni per la formazione e ricollocazione di over 55 e 4,5 milioni per un avviso dedicato alle aziende bancarie e assicurative di dimensioni minori. Per ora ogni piano formativo per essere approvato deve superare una valutazione rigorosa e puntuale per poter essere finanziato, in futuro si sta anche pensando a mettere a punto un sistema divalutazione delle competenze acquisite dai lavoratori in modo da avere un feedback e poter concedere incentivi e bonus alle aziende più virtuose.

Autore: Cristina Casadei – Il Sole 24 Ore

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